CARI AMICI DEL BLOG "PER UNA BUONA VITA" BUON FERRAGOSTO!  Che c'è di più bello che mangiare un bel gelato senz...

LA DIETA DEL GELATO e buon Ferrragosto

17:16 Emma Vitiani 0 Comments


         CARI AMICI DEL BLOG "PER UNA BUONA VITA" BUON FERRAGOSTO! 

Che c'è di più bello che mangiare un bel gelato senza sensi di colpa e sapendo che fa bene? Con la bella immagine di Layla Crisanti per la mia pagina Facebook Emma Vitiani scrittore e nutrizionista iniziamo questo excursus sull'alimento più gradito dell'estate che non è solo buono, ma è nutriente, digeribile e può essere un ottimo sostitutivo del pasto.

E’ interessante accennare la sua storia che risale addirittura a tremila anni fa. Già in un passo della Bibbia leggiamo che Isacco offre ad Abramo del latte di capra misto a neve. Si narra, infatti, che addirittura i Faraoni egiziani facevano scavare delle grosse buche dove venivano sepolti grandi lastroni di ghiaccio che servivano in estate per preparare dei “sorbetti”. Inoltre il termine sorbetto sembra che derivi dal mondo arabo dove le bibite ghiacciate, in antichità, venivano già chiamate “cherbet”.




Con l'immagine di Sherbeth, il Festival Internazionale del Gelato Artigianale che torna a Palermo dal 28 settembre al 1 ottobre con la nona edizione, continua la storia del gelato.



Già nel 500 a.C, Cinesi, Babilonesi, Romani ed Egizi iniziarono a refrigerare le prime sostanze dolci, come il succo ottenuto dalla frutta, creando la prima granita. I Greci univano al ghiaccio limone, miele e succo di melagrana. Il gelato più simile a quello che oggi noi tutti conosciamo, fece la sua prima apparizione presso la corte di Caterina dei Medici (1500), la quale assaggiò il primo gelato contenente il latte. Nel frattempo, in Sicilia nella ricetta viene sostituito lo zucchero al miele e si aggiunge il sale al ghiaccio per far durare di più il gelato. Questa novità viene portata dalla Sicilia a Parigi, dove il Re Sole (Luigi XIV) ne fa molto uso e il gelato inizia a comparire in tutte le tavole dell’alta borghesia. 



Da qui in avanti il gelato assomiglia sempre più a quello attuale, soprattutto quando nel 1846 un americano mette a punto la prima gelatiera. Si tratta di una casseruola di ghiaccio e sale dove viene inserito un cilindro metallico girato da una manovella. Lentamente la ricetta migliora con l'aggiunta di cioccolato e uova. L’invenzione del cono, avvenuta nel 1904, si deve ad un gelataio che, avendo terminato i contenitori, offrì i gelati sopra un biscotto wafer. 


Dal punto di vista nutrizionale il gelato italiano è qualitativamente ottimo, grazie alle rigorosissime norme fissate dalla Direttiva Europea riguardo all’igiene del latte, costituente principale di questo alimento. Il gelato contiene proteine, zuccheri, grasso, fosforo e calcio.

Il gelato può costituire un alimento ideale anche per gli anziani e per i bambini con scarso appetito. Anche il diabetico può approfittare di questo dolce estivo, poiché lo zucchero contenuto nel gelato è costituito per la maggior parte da saccarosio, che non alza i livelli di glicemia. 


 Il gelato è molto meno calorico rispetto ad altri alimenti di pasticceria, ma bisogna prestare attenzione alla quantità: 100gr di gelato alla crema contengono circa 250 calorie, le calorie variano in base alla presenza o meno della panna. Quelli alla frutta ne contengono 150, mentre i sorbetti hanno tra le 120 e le 140 calorie, sempre per 100 grammi. Il gelato artigianale presenta delle differenze in base alle quantità di grassi, zuccheri e calorie con le quali è stato prodotto nelle diverse gelaterie: tra due gusti uguali si può avere anche una differenza di 50 calorie.



In ordine crescente la granita e il ghiacciolo sono i meno calorici, il sorbetto va bene se non c’è aggiunta di panna come avviene in tanti ristoranti. Ottimo e leggero il gelato allo yogurt, un poco più calorico quello alla frutta che ha di solito una base di fiordilatte. Il gelato alle creme è poco adatto a chi ha problemi di peso o di salute, per l’apporto di grassi e di panna.



E’ bene precisare che molti gelati confezionati con il cono o tipo "grande cremino", sono preparati con gelato alla panna e non con fiordilatte, possono avere circa 300 Cal. per un gelato di circa 70 gr., mentre il classico cremino piccolo è con fiordilatte quindi più sano e a metà calorie, un'ottima merenda per tutti.  E’ bene spendere due parole sul cono, avvolte costituito da cialde friabili e fresche altre da coni non sempre di ottima qualità. Il cono è un grande biscotto, quindi per chi ha problemi di peso è consigliabile il gelato alla frutta o allo yogurt in coppetta. Se si ha un’intolleranza al latte, il gelato ideale è il sorbetto alla frutta fatto solo con zucchero e acqua, per evitare rischi è bene controllare gli ingredienti, perché ci possono essere le proteine del latte.

PER I MIEI PAZIENTI CHE COME ME, SI SONO SOTTOPOSTI AL TEST DEL DNA E SONO IPERSENSIBILI AL GLUTINE E AL LATTOSIO o a tutti gli amici che devono o vogliono gustare un gelato vegano una bella notizia, c'è un'ottima scelta per tutti. ESISTONO GELATI OTTIMI SENZA LATTE, LATTOSIO E GLUTINE, ci sono i gelati alla soia, al riso, ai lupini e ottimi sorbetti senza le proteine del latte. Per chi deve escludere solo il lattosio ormai ci sono gelati di latte di mucca, di tutte le marche, senza lattosio. 

Chiaramente il quantitativo migliore per una merenda  a base di gelato è circa 80 gr. che corrisponde a 2 palline della gelateria. Esistono, senza fare nomi, coppette di gelato di soia di circa 70 gr. che costituiscono un'ottima merenda. Attenzione ai "grandi" cremini di soia con cioccolato che possono avere anche 280 Kcal., in questo caso fatevi aiutare a mangiarlo o togliete una fetta di pane da 40 gr. dal pranzo per poterlo mangiare interamente a merenda. Per i celiaci, invece, nell'etichetta del gelato deve esserci sempre anche la scritta "Gluten free".

Se avete problemi di peso ma proprio volete mangiare una coppa grande di gelato con frutta e praline di quelle che la gelaterie artigianali offrono nei loro menù, se potete evitate la panna e cenate con un'ottima verdura abbondante alla griglia o un'insalatona con una fettina di pane e 1 frutto e dopo cena concedetevi questa grande coppa, meglio se alla frutta con frutta fresca.





CARI AMICI BUON GELATO E DI NUOVO BUON FERRAGOSTO! Anche se lo passerete a casa come me, oggi, infatti, è stato il mio ultimo giorno di lavoro nei miei Studi Dietetici umbri, passatelo con gioia. Non andare a lavorare, stare in famiglia e godervi un buon libro o il vostro hobby preferito è già un grande privilegio. Pensate a quanta gente lavora per noi e deve aspettare l'inverno per prendersi una vacanza. Il consiglio è sempre quello di mangiare in modo vario e leggero, non saltare mai un pasto, abbondare con frutta e verdura, bere tanta acqua e fare esercizio fisico ogni giorno. Anche un buon gelato e una vita sana ci aiutano ad avere UNA BUONA VITA.

Vi lascio con una frase che è stata attribuita al filosofo e drammaturgo fancese della fine del 1600 F. Voltaire che è stato anche un grande aforista:




                                                        

CON GIOIA

EMMA VITIANI

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