LA DIETA DELLA PIZZA

Amici Cari OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELLA PIZZA. Nella foto di ieri mangio a casa un'ottima pizza che do sempre ai miei pa...



Amici Cari OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELLA PIZZA. Nella foto di ieri mangio a casa un'ottima pizza che do sempre ai miei pazienti, una sera la settimana.                                  CHE C'E' DI PIU' BUONO DELLA PIZZA?

Con questo post voglio spiegare bene o pro e  contro della pizza, svelarvi come dimagrire e seguire una dieta sana con il nostro piatto nazionale che tutti ci inviadiano in tutto il mondo.
 
LA PIZZA E' VEGANA se è senza proteine
La pizza è un prodotto sano oltre che espresso: è a fermentazione naturale, senza additivi né coloranti, preparata con farina di grano, sale, lievito madre, acqua. Senza oli non benefici come quello di semi vari, senza strutto o altri grassi saturi, presenti spesso in piadine e torte salate.olio extra vergine di oliva. Per questo motivo può essere utilizzata da persone che per cultura e religione escludono il maiale. Quando è preparata senza mozzarella o altre proteine animali può essere utilizzata dal consumatore vegetariano e da quello che deve tenere sotto controllo i grassi nella dieta.

Nell'immagine un'ottima schiacciata al sale:


 

FARINE INTEGRALI
Buona e salutare la pizza con farine integrali preparata con farine di farro o di kamut o con aggiunta di soia. Con la raffinazione vengono persi più del 60% dei nutrienti essenziali per l’organismo e tutte quelle fibre che fanno da “spazzino” delle tossine dell’organismo. Come ho spiegato nel mio libro “KO al CANCRO” di Bertoni editore è molto importante evitare alimenti ad alto indice glicemico come la farina raffinata.

FORNO PULITO PIZZA PIU' SANA E PIU' BUONA

Tra le accortezze che una Pizzeria deve avere è tenere il forno sempre rigorosamente pulito, la cottura è a temperatura molto elevata (350 gradi) e senza fumo, per evitare agenti cancerogeni che possono essere assorbiti dalle pizze e diventare dannosi. Quando i forni sono ben puliti, gli ingredienti contenuti all’interno della pizza non bruciano e non creano così idrocarburi.

PIU' DIGERIBILE SE BEN COTTA E SENZA MOZZARELLA

Quando si è alla ricerca di una pizza con ingredienti considerati di eccellenza e Made in Italy, si richiede una pizza con mozzarella di bufala campana DOP. Purtroppo però a volte le indicazioni di origine protetta non bastano a proteggerci dalle frodi. Avvolte viene utilizzata dalle pizzerie una mozzarella irlandese che viene utilizzata da alcune pizze surgelate in vendita in Italia. Per questo motivo spesso è poco digeribile a causa di un formaggio di scarsa qualità, tanto che molte persone preferiscono ordinare la "pizza rossa" senza mozzarella.

Nella foto un'ottima pizza al pomdoro, basilico e funghi senza mozzarella:






PIZZA CON MOZZARELLA SENZA LATTOSIO

Per la mia esperienza ventennale nel campo delle intolleranze e delle allergie nei mie Studi Dietetici consigliato all’azienda Papì l’uso di mozzarella italiana senza lattosio per la alta frequenza d’intolleranze al lattosio e per rendere la pizza maggiormente digeribile per chi fa sport o chi tiene alla propria salute.Confezionate o surgelate sono già in commercio pizze al pomodoro con mozzarella delattosiata, ho fiducia che con il tempo anche le pizzerie ci daranno quest'opportunità.



MI RACCOMANDO CARTONE NON RICICLATO PER LA PIZZA

In Italia i cartoni per le pizze da asporto sono di 3 tipi: bianco in pura cellulosa, marrone semi-chimico, grigio in cartone riciclato, quest'ultimo è illegale, ma è anche il più usato. I cartoni contengono la pizza ancora molto calda e spesso vengono utilizzati anche come piatti. La legge impone di usare soltanto cartone di cellulosa pura e vieta il cartone riciclato. Nel cartone riciclato potrebbero essere presenti tracce di inchiostro in grado di contaminare la pizza. Nel cartone di pura cellulosa invece non ci sono residui pericolosi. E’ bene evitare il cartone della pizza che è grigio all'interno, dunque riciclato.



NELLE MIE DIETOTERAPIE C'E' SEMPRE LA PIZZA

Bisogna sfatare il falso mito della “Low carb”, dieta che nella quale i glucidi sono ridotti al 20-30% come la dieta Atkins e Scardale o la Zona che ha aumentato i carboidrati fino al 40%. Dagli anni novanta, ancora adesso la soluzione per molti dietisti è privare il paziente di pane e pasta. La dieta ipocalorica e iperproteica è priva di nutrienti essenziali per la salute, offre soltanto un dimagrimento momentaneo, compromettendo l’umore e l’energia del paziente. Mangiando poco l’organismo mette in riserva ciò che si mangia e come conseguenza della dieta affamante c’è sempre la difficoltà a dimagrire e la facilità a prendere peso. Per questo ho ideato la Dietetica Olistica Innovativa® con la quale si può migliorare lo stato di salute e perdere peso facilmente, con una quota calorica giornaliera di minimo 2000 calorie e consumando pasta, pane e pizza.
 Questa è una delle slide che uso nelle mie conferenze per spiegare che la pizza può essere introdotta nella dietoterapia per perdere peso:




In particolare sconsiglio per la mattina i panini con affetttai o toast o pane  eformaggio  e scegliere, se vi piace il salato per lo spuntino di metà mattina, circa 80 gr. di piuzza al pomdoro o al rosmarino o alle patate, MAI con mozzarella e forrmaggi perchè rallenatno il metabolismo. Questa regola vale anche per i bambini  eragazzi che vanno a scuola.
Come cena in Pizzeria, a patto che non si è mangiato pasta  apranzo ma solo un secondo o un contorno, si può prendere una pizza con o senza mozzarella secondo il proprio piano dietetico.

PIZZA SENZA GLUTINE CON O SENZA MOZZARELLA DELATTOSIATA

Per chi è celiaco o per coloro che, come me si sono sottoposti al TEST DNA e sono ipersensibili al glutine, quindi dopo un breve periodo di astinenza, possono rintrodurlo 3-4 volte la settimana, possono scegliere una pizza surgelata deglutinata con o senza mozzarella (delattosiata se si è intolleranti al lattosio). Ma ormai tantissime Pizzerie ofrono questa possibilità, andate nel sito dell'AIC per saperne di più. Vi assicuro che è ottima!!!




COME UTILIZZARE LE PIZZE PER LO SPORT
Come dietista che da anni elabora dietoterapie per gli sportivi consiglio la pizza senza proteine anche come pasto prima dello sport quando è ben cotta es. PIZZA BIANCA VEGETARIANA o PIZZA BIANCA CON PATATE O FARCITA CON SOLA VERDURA, mentre LA PIZZA MARGHERITA SENZA LATTOSIO come pasto di recupero dopo lo sport o come cena leggera accompagnata per esempio a verdure grigliate senza pane grattato e ad una macedonia di frutta, sempre a patto che a pranzo si siano consumate le proteine e non pasta, perché altrimenti la percentuale di carboidrati supera il 55%, come la corretta alimentazione impone.





CARI AMICI SONO CERTA che questo post vi abbia fatto modificare in positivo la vostra idea della pizza o vi faccia invogliare a sperimentare la mia Dietetica Innovativa così abbondante e appetitisa.
Ho fiducia che alla prossima cena in Pizzeria con gli amici parlerete di questo post e chiarirete loro tutti i segreti che vi ho dato per la salute e il peso.
                                                                   
  BUONA PIZZA. CON GIOIA EMMA VITIANI




 






















LA BILANCIA E' SUPERATA

CARI AMICI DEL BLOG è molto importante abbandonare dal condizionamento della bilancia, anche perchè solo il plicomtero da una corre...


CARI AMICI DEL BLOG è molto importante abbandonare dal condizionamento della bilancia, anche perchè solo il plicomtero da una corretta visione della massa grassa. Psicologicamente è negativo e il dietista deve saper staccare il paziente da questo limite negativo e avere una visione globale dei suoi passi avanti che comprendano anche la salute, l'equilibio psicologico e una sana autostima, risultati che permetteranno la stabilità del peso raggiunto. Se il paziente individuerà i cibi tossici con il TEST DNA e seguirà la moderna Nutrigenetica che io offro ai miei pazienti dal 2013 con grande successo potrà individuare i cibi che sono causa di problemi di saluute e di peso e facilmente mantenersi sano, magro e sereno per sempre.


Smettete di pesarvi di continuo, non serve e interferisce nei vostri buoni propositi dietetici appena l'ago della bilancia si alza. Chiunque intraprenda una dieta deve avere come obiettivo l’equilibrio psicologico e la salute del proprio corpo, senza pretendere un calo veloce. Il rapporto con la bilancia non è d’aiuto ed è fonte di stress. Per questo motivo dal quindici anni offro al paziente la misurazione con plicometro, calibro e centimetro che offre una diagnosi della composizione corporea anche grazie ai software che sono sempre in continua evoluzione.


Nel mio nuovo libro "SANI e MAGRI - la mia Dietetica Olistica Innovativa® e tutte le novità della dieta del DNA" edito da Bertoni Editore potrete approfondire questo argomento e sapere COSA NON FARE per perdere peso. Scoprirete tutti i segreti per dimagrire con pane, pasta e pizza in buona salute grazie alla nuova Dietetica. Importante è partire dalla mente per ritrovare il magro che è in noi attraverso il Pensiero Positivo Creativo. "SANI MAGRI" ve lo insegna e vi offre anche un capitolo sulla bellezza dove potrete trovare la tecnica per amare le parti del corpo che non vi piacciono.


Chiedetelo direttamente alla casa editrice Bertoni o ordinatelo su AMAZON LIBRI senza spese di spedizione.

IL DISMORFISMO CORPOREO


Uno dei motivi che possono portare a pesarsi di continuo è il dismorfismo corporeo che comporta un’eterna insoddisfazione del proprio aspetto, anche se la persona è magra. E’ un atteggiamento psicologico per lo più femminile. La donna ricorre a diete diverse che segue senza fiducia, è dipendente dalla bilancia e dal calcolo delle calorie e inizia trattamenti estetici che non porta mai a termine. In questo caso l’approccio olistico è utilissimo, ma in alcuni casi lo psicologo è necessario per far accettare al paziente la propria immagine e la personalità. 


LA BILANCIA E’ SUPERATA 

Nella realtà, la maggioranza delle persone si vede più brutta e più grassa di come è. 

Ciò porta a privazioni alimentari, al controllo continuo del peso sulla bilancia, all’immediato senso di colpa per ogni piccolo sgarro e per qualsiasi variazione di peso. In realtà la bilancia è superata e non è un’alleata per il dimagrimento, perché non spiega le motivazioni dell’aumento di peso quando si verifica. Si può pesare di più perché si trattengono i liquidi, per la stipsi, per la sedentarietà, per il caldo, per aver abusato di alimenti ricchi di sale, per l’uso di alcuni farmaci o per una causa ormonale come la fase mestruale o la menopausa. Per questa ragione non ha senso pesarsi ogni giorno e tanto meno con le bilance casalinghe, imprecise e inattendibili. Come ho spiegato nel paragrafo precedente, con una dietoterapia sana e bilanciata il calo non deve (e non può) avvenire ogni settimana. Per questa ragione, occorre valutare la media mensile di dimagrimento, piuttosto che il calo giornaliero, in quanto l’organismo non risponde tutte le settimane allo stesso modo. L’ideale è valutare il successo dietetico in taglie piuttosto che in chili perché ciò che conta è la qualità della perdita di peso nei vari distretti corporei. Occorre anche individuare con un metodo scientifico il peso da raggiungere per restare sani e magri alla fine della dietoterapia. Il plicometro che vedete nell'immagine offre una giusta valutazione della plica di grasso:



LA MISURAZIONE ANTROPO-PLICOMETRICA COMPUTERIZZATA 

Per tutte queste motivazioni da tanti anni offro al paziente la Misurazione Antro-plicometrica computerizzata, software sofisticatissimo sulla distribuzione corporea che periodicamente viene aggiornato per renderlo al passo con i tempi, nel quale registro di volta in volta i dati del paziente. Nella slide la Misurazione Plicometrica: 



Dall’immagine si vedono chiaramente i parametri usati: 

-il centimetro antropo-metrico: 

per individuare la distrettualità che indica come è disposto il grasso corporeo es. se nella parte superiore o inferiore del corpo 

-il calibro: 

per definire la struttura scheletrica, considerando che più è grande lo scheletro meno chili bisogna perdere 

-il plicometro: 

che misura il grasso nei vari distretti corporei e non è condizionato dalla ritenzione idrica. 

Non si misura la massa magra, ma viene desunta dal programma dall’elaborazione dei dati precedenti. In genere la massa magra, definita FAT FREE MASS, deve costituire circa il 72% del corpo, negli sportivi agonistici può raggiungere anche l’85%, ne fanno parte i muscoli, gli organi interni, le ossa, il sangue, l’acqua. La massa grassa non dovrebbe superare il 25% del peso corporeo ed è composta dal grasso sottocutaneo e viscerale, quando il BMI, o indice di massa corporea che deriva dal rapporto peso e altezza, supera 30 il paziente è in obesità, che può essere pericolosa per la salute. 

La grande praticità del plicometro è di poterlo usare di volta in volta anche per misurare il singolo distretto di grasso. Quando la bilancia registra stabilità di peso e il paziente ha seguito la dietoterapia correttamente, la plicometria individua sempre una diminuzione di massa grassa. Ciò non rende solo più scientifico il controllo, ma è una sferzata d’energia e d’entusiasmo per il paziente. La Misurazione Antropo-plicometrica computerizzata delinea graficamente la silhouette del paziente, stabilisce il calcolo del fabbisogno energetico e il peso che io chiamo “ragionevole di salute e di stabilità”, raggiunto il quale è più facile mantenersi magri e sani. Interessante è la definizione della distribuzione corporea che varia a seconda del sesso, della situazione ormonale e dallo stile di vita.



Nel ciclo e nella fase premestruale si può pesare di più per la temporanea ritenzione idrica, quindi, come ho scritto sull'immagine, è bene non pesarsi in questa fase fisiologica.

La bilancia non ci racconta da che cosa è costituito il peso corporeo e registra spesso dei falsi casi di sovrappeso. Si potrebbe avere un peso numericamente alto è essere in perfetta forma quando lo scheletro è grande e ed è elevata la massa muscolare. Grazie all’atteggiamento olistico, utilizzo questo metodo anche per sottolineare i pregi fisici che questa misurazione rivela e rendere la persona più indulgente verso se stessa. La valutazione plicometrica va ripetuta ogni otto settimane e sempre quando c’è stasi di peso per più di tre settimane, nonostante il paziente segua correttamente il regime. Questa misurazione è importante anche per gli adolescenti, per i bambini e per tutti quelli che hanno un’erronea valutazione del proprio peso. 


LA PLICOMETRIA NELLA MAGREZZA 

Questo programma computerizzato è valido anche per i pazienti affetti da magrezza perché precisa anche il “peso inferiore alla norma” per la salute e quello dal quale si tende a perdere anche massa muscolare. Quando la percentuale grassa è inferiore al 16 %, la donna ha una seria compromissione delle funzioni fisiologiche, quindi della fertilità, che si esplica con l'amenorrea, la scomparsa cioè del ciclo mestruale. 

VALUTATEVI IN TAGLIE PIU' CHE IN CHILI perché è scientificamente superata e quella che abbiamo in casa non è certamente precisa come quello ad asta che abbiamo negli ambulatori.

Amici cari del blog ho fiducia che questo mio post vi abbia chiarito come sia importante dare alla bilancia una valutazione relativa. Pretendete sempre che il dietista o il dietologo stabiliscano la composizione corporea e il peso da raggiungere che io chiamo di salute e di stabilità attraverso attraverso le nuove misurazioni antropo-plicometriche computerizzate. Ho fiducia che vi sarete incuriositi sul mio libro "SANI e MAGRI" e che lo leggerete con piacere e mettendo in pratica i miei facili consigli dietetici ed olistici. Fatemi sapere. CON GIOIA EMMA VITIANI
























GLUTEN FREE DIET in base al test DNA

CARI AMICI DEL BLOG, nella foto di oggi, 11 gennaio 2020, al Ristototante GIò Wine di Perugia, con un'abbondante piatto di verdur...


CARI AMICI DEL BLOG, nella foto di oggi, 11 gennaio 2020, al Ristototante GIò Wine di Perugia, con un'abbondante piatto di verdure alla griglia e un panino senza glutine caldo. In quasi tutti i ristoranti e pizzerie potete mangiare gluten free con gusto erestando leggeri e sgonfi.



Con molta passione tratto l’argomento del Gluten Sensitivity perché la positività al test genetico HLA e la susseguente esclusione del glutine (e anche del lattosio) individuata nel 2013 con il test DNA che sichiama HLA DQ2 DQ8, hanno migliorato la mia vita e la mia salute e finalmente mi hanno concesso di dimagrire definitivamente e di ritardare l'invecchiamento. Degli stessi vantaggi ne traggono i miei pazienti e tutti coloro che seguono la Nutrigenetica basata sul risultato dei test del DNA. Dalla slide che ho messo come immagine di apertura e che uso nelle conferenze si evince che il glutine può creare problemi anche a chi non è celiaco.
La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, presente in avena, frumento, farro, Kamut orzo, segale, spelta e triticale. Questa sostanza proteica può creare una reazione d'ipersensibilità che può causare tensione addominale, intestino pigro o diarrea, stanchezza  e può essere colegata a malattie autoimmuni o ad alcuni casi d'inferitlità femminile. 


La celiachia è solo la punta dell'iceberg dell'intolleranza al glutine e che in profondità, e quindi in molti casi, si tratta di una ipersensibilità che può essere individuata con il test genetico HLA GLUTINE DQ2, DQ8. Se è corretta la stima dei celiaci in Italia di circa 500.000 unità, si può prevedere che i pazienti con ipersensibilità al glutine siano almeno 3 milioni.
 


Nel mio quarto libro "KO al cancro" di Bertoni editore nel capitolo sulla Nutrigenetica parlo del fenomenoo glutine in modo particolareggiato:


Nel libro riporto i dati di un interessante convegno indetto dall'AINUC del Prof. Carmelo Rizzo sulla Permeabilità intestinale e il Gluten Sensitivity nel quale abbiamo potuto ascolare per videoconferenza dall'America la maggiore eccellenza nel campo dell'ipersensibilità al glutine: il prof. Alessio Fasano dell’Istituto “Mucosal Bioloy Research Center” di Baltimora, sotto nella foto:

Nel libro "Ko al cancro" riporto parte della relazione del Prof. Fasano, grazie a lui si è potuto fare chiarezza sulla distinzione tra allergia al frumento, morbo celiaco e il Gluten Sesivity, cioè l’ipersensibilità al glutine, in base alle sue ricerche presso la “Maryland School of Medicine” di Baltimora.


Spesso il paziente che soffre di una sintomatologia gstrointestinale o che si lamenta di essere "gonfio" dopo aver mangiato la pasta  e risulta negativa ai test ematologici ed endoscopici per la celiachia spesso non sa che soluzione prendere. L'esclusione "fai da te" del glutine, la moda della "gluten free diet",  non è mai consigliabile ma occorre sempre farsi consigliare dal proprio medico e dal nutrizionista. Oltre tutto molte delle persone che soffrono per questa proteina sono anche intolleranti al lattosio o alle proteine del latte e quindi la sola esclusione del glutine non è sufficiente.


Sul nuovo libro di Dietetica "SANI e MAGRI", sempre di Bertoni editore, potete trovare non solo come dimagrire con la mente, ma tutto sulla DIETA DNA. Vi ricordo che tutti i miei libri li potete trovare su AMAZON libri e averli in un giorno senza spese postali:

LA SALUTE E IL GIUSTO PESO SONO SCRITTI SUI GENI.
IL TEST DEL DNA PER CAPIRE SE SI E' IPERSENSIBILI AL GLUTINE
L'ideale è, come consiglio ai nostri pazienti degli Studi Dietetici di Perugia, Foligno e di Abano Terme (PD), sottoporsi almeno ai test genetici glutine e lattosio con prelievo buccale. 
Il periodo di destossicazione e di graduale reintroduzione secondo il Protocollo Internazionale della Nutrigenetica dura circa sei mesi ed è sempre personalizzato secondo la patologia, l'età, i gusti alimentari e gli eventuali problemi di peso del paziente. La dietoterapia è facile, gradevole ed è a minimo 2000 Kcal, con i carboidrati al 55% come la corretta alimentazione prevede e cambia ogni due mesi con un notevole benficio sulla psiche, sull'energia e sull'attivazione metabolica.

Come ha confermato il Prof, Fasano il test HLA glutine dovrebbe essere fatto a tutti i  bambini e specie a quelli che si lamentano del "mal di pancia" o che hanno problemi intestinali o di pelle:

L'effetto straordinario è sulla perdita del peso e sulla facilità a mantenere il giusto peso e la buona salute seguendo il Protocollo Internazionale della Nutrigenetica. E' sempre il Porf. Fasano a confermare che "la maggioranze delle persone che seguono una dieta senza glutine perdono più peso di quelle persone che seguono una dieta ipocalorica". Siccome la tossicità dei cibi, in questo caso è tardiva, per il mantenimento dello stato di salute e di peso basterà eliminare glutine ( e latte) due o tre volte la settimana, senza pesare gli alimenti. 

IPERSENSIBILITA' AL GLUTINE COME DIETA DEL DOLORE

Già nel libro "KO al cancro " ho inserito un paragrafo " La giornata mondiale del sollievo e la dieta del dolore" nel quale spiego il rapporto tra dolore fisico e ipersensibilità al glutine e intolleranza al latte, sullo stesso argomento in questo blog potete rileggere il post" La dieta del dolore ausilio per la Fibromialgia". Convivo con questa patologia che comporta un dolore cronico neuropatico da più di dieci anni e posso affermare che l’esclusione temporanea del glutine è l’elemento fondamentale per tenere il dolore sotto controllo e con esso tanti problemi gastrointestinali e dermatologici. La persona che scopre da adulto di essere celiaco o che, come me, individua un’ipersensibilità genetica al glutine (Gluten Sensivity) trova enormi vantaggi nell’escluderlo. Tanti dolori muscolari, tante cefalee, tanti crampi scompaiono o si attutiscono sensibilmente. Ne ho avuto la prova quattro anni fa sottoponendomi al NUTRIGENE, l’esame che individua venti poliformismi genetici tra i quali l’HLA glutine.

Ma ricordate amici che la vera salute è olistica e deriva da un equilibrio tra mente, corpo e spirito, per questo offro ai miei pazienti, oltre alla dietoterapia del DNA, la Tecnica del Pensiero Positivo Creativo che aiuta ad essere sereni e vincenti e a migliorare le relazioni interpersonali e il lavoro. Su questa tecnica è basato l'ultimo libro di aforismi "Per una buona vita" di Bertoni editore.

CARI AMICI DEL BLOG chiamatemi o scrivetemi per chiarimenti o consigli.
Vi auguro un buon fine settimana  e vi ricordo che tutto ciò che scrivo per voi è "per una buona vita".



                                                                                                         CON GIOIA EMMA VITIANI