La NUTRIGENETICA è la scienza di ultima generazione che studia l'ereditarietà e la variabilità genetica degli organismi, cioè il DNA, re...

La nutrigenetica, la medicina predittiva

15:24 PER UNA BUONA VITA 0 Comments



La NUTRIGENETICA è la scienza di ultima generazione che studia l'ereditarietà e la variabilità genetica degli organismi, cioè il DNA, responsabile delle nostre caratteristiche fisiche (colore degli occhi, colore dei capelli, altezza, ecc.) ma anche, almeno in parte, artefice di peculiarità psicologiche e della suscettibilità alle malattie. Nel 2000 è stata pubblicata la prima bozza del “genoma” umano, frutto di una ricerca decennale del National Institutes of Health degli Stati Uniti.

L'obiettivo principale del “Human Genome Project” (Progetto Genoma Umano) è quello di comprendere la funzione dei geni appartenenti al genere umano. In campo medico, le nuove conoscenze sul Genoma Umano hanno permesso il consolidarsi di una nuova dimensione molecolare della medicina chiamata “MEDICINA PREDITTIVA” che, basandosi sulle informazioni ricavabili dalla costituzione genetica, individua il rischio di sviluppare una determinata patologia durante il corso della vita. Il grado con il quale la dieta influenza l’equilibrio tra salute e malattia, infatti, può dipendere dal proprio assetto genetico. Da anni, sta studiando se e quanto l’obesità possa essere anche il risultato di fattori di rischio di natura genetica. Per quanto gli studi siano ancora preliminari, data la natura multifattoriale dell’obesità, esistono fattori genetici combinati in grado di favorire o meno la capacità di perdere peso e di mantenerlo basso. La Nutrigenetica, quindi, non solo previene, mitiga e cura le patologie croniche ma chiarisce se il metabolismo è geneticamente lento, intermedio e veloce. La dietoterapia basata sul DNA è personalizzata al massimo perché definisce quali cibi e nutrienti sono più adatti secondo il proprio genotipo. Se occorre perdere peso la dietoterapia è facile da seguire, non è legata al peso degli alimenti e assicura una perfetta stabilità del peso raggiunto.
Con gioia
Emma Vitiani

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Alla continua ricerca di nuove e creative soluzioni, in quella data stavo cercando un mezzo innovativo per aiutare in modo personalizzato i ...

La dietoterapia basata sul test di intolleranza alimentare

16:29 PER UNA BUONA VITA 0 Comments

Alla continua ricerca di nuove e creative soluzioni, in quella data stavo cercando un mezzo innovativo per aiutare in modo personalizzato i pazienti. Studiando le intolleranze alimentari ho compreso che inserire questo servizio in un momento in cui ancora non era di dominio pubblico significava specializzare la mia attività. Così ho cominciato a cercare un laboratorio che avesse esperienza decennale e provata, per offrire ai miei pazienti un test d’intolleranza attendibile.



Ho avuto la fortuna di incontrare a Roma il professor Carmelo Rizzo, un vero esperto che dagli anni ’80 si interessa solo di intolleranze alimentari e ha un laboratorio che estende la sua attività anche in Europa. Il professor Rizzo, che è diventato un caro amico ormai, è medico omeopata, e specialista in Ecologia clinica e immunologia Dal 1996, ho introdotto il metodo delle Intolleranze Alimentari basata sul Cytotoxic Test, con prelievo sanguigno, per individuare le cause nutrizionali dei disturbi di salute cronici, elaborando la dietoterapia specifica secondo il Protocollo Internazionale. Dopo quasi vent’anni di sperimentazione su me stessa e con i pazienti dei mie Studi Dietetici di Foligno e di Perugia che gran parte dei disturbi cronici sono causate da cibi che il nostro organismo non tollera e che l’esclusione dei cibi intollerati comporta un diminuzione degli effetti collaterali anche durante la chemioterapia o altre terapie farmacologiche.

Emma Vitiani

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Dedico il mio primo post sui sentimenti al fatto inconfutabile di accettare la differenza tra uomo e donna perché molti disagi psicologici e...

Microcosmo uomo e microcosmo donna: vive la différence!

16:36 PER UNA BUONA VITA 0 Comments

Dedico il mio primo post sui sentimenti al fatto inconfutabile di accettare la differenza tra uomo e donna perché molti disagi psicologici e perfino le malattie possono scaturire dal non saper vivere appieno o in modo “giusto” l’affettività.


Oggi, è meno facile di una volta instaurare un legame duraturo. La donna, oppressa dagli impegni familiari e di lavoro, non riesce più a gestire il rapporto di coppia. Con l’uomo non punta più sulla femminilità e la dolcezza, armi potenti di conquista, ma si dimostra aggressiva e prende sempre più spesso l’iniziativa. Creandosi una confusione di ruoli, l’uomo si sente spaesato e incompreso. Se è sposato, si sente spesso trascurato dalla moglie, troppo indaffarata perché si accorga di lui, e si getta tra le braccia della prima donna dolce che gli capita. Lo scapolo non pensa più a sposarsi, preferisce rapporti occasionali e resta a casa a farsi coccolare dalla mamma. La donna, per portare avanti il lavoro, le faccende di casa e allevare i figli, dimentica di essere moglie e amante.
Un errore in cui molte donne, anche giovanissime, incorrono è crearsi nella mente uno stereotipo di uomo ideale. Una volta trovato il fidanzato, tentano di modificarlo e lo criticano perché non corrisponde a ciò che loro avevano sperato. L’errore è cercare un uomo che abbia i nostri stessi interessi e che affronti la vita nello stesso modo: in realtà quelli dell’uomo e della donna sono due mondi diversi e bellissimi. A me piace chiamare questa diversità “microcosmo uomo e microcosmo donna”, due piccoli universi che si cercano e si attraggono ma che hanno caratteristiche peculiari completamente diverse. Queste differenze devono essere accettate e apprezzate da entrambi i sessi, per convivere con amore e con serenità. Ma è questo il bello! I francesi dicono Vive la différence! Viva la differenza, quindi!
Con gioia

Emma Vitiani

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