Riflettete sulle belle parole del filosofo libanese Gibran sui figli, sono vere, profonde e toccano le corde del cuore: “I vostri figli no...

Come essere bravi genitori di bambini e dei ragazzi

14:28 PER UNA BUONA VITA 0 Comments



Riflettete sulle belle parole del filosofo libanese Gibran sui figli, sono vere, profonde e toccano le corde del cuore:
“I vostri figli non sono i vostri figli. Essi vengono attraverso voi, ma non da voi. E benché vivano con voi non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri. Poiché essi hanno i loro propri pensieri. Potete dar ricetto ai loro corpi ma non alle loro anime. Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non cercate di rendere essi simili a voi.”

Siate calmi davanti ai bambini e ai figli più grandi, non litigate davanti a loro, non parlate con loro di problemi economici e familiari. Avranno tutto il tempo di affrontare i problemi al momento giusto.

Genitori e insegnanti non sottolineate solo i difetti e le mancanze dei bambini e dei ragazzi ma costruite con le lodi la loro personalità.



Lasciate più tempo libero ai vostri bambini. Non riempiteli di impegni nel dopo scuola.
Oggi i bambini sono impegnatissimi e si dividono tra compiti, televisione, attività fisica e corsi d’inglese. Noi almeno abbiamo avuto nell’infanzia il tempo per giocare e per lasciarci andare ai sogni! Restituite anche a loro questa bella opportunità.

I ritmi frenetici della vita moderna non risparmiano neppure i bambini. In loro, i primi sintomi di stress si manifestano in età scolare generati proprio dalle ansie, dalle paure e dai conflitti che insorgono al loro ingresso nella scuola.

Molto spesso succede di vedere bambini perfettamente sani che vomitano con estrema puntualità (o che con la stessa puntualità accusano mal di testa o mal di pancia) prima di andare a scuola, per ritornare perfettamente sani nei giorni di vacanza. Questi disturbi possono essere causati da un cibo intollerato e venti anni di esperienza nel campo delle intolleranze me lo hanno dimostrato. Ma anche un rimprovero o un insuccesso scolastico può provocare in questi soggetti svariati disturbi quali, per esempio, crisi d'asma o di acetone e tosse nervosa o senso di nausea.

Questi disturbi nevrotici o psicotici vengono definiti, dal punto di vista clinico, come malattie psicosomatiche. La prima causa che può provocare stati di stress nel bambino può essere ricondotta anche a genitori che si preoccupano in modo esagerato del benessere del loro bambino.

Se non è necessario, non sottoponete continuamente a visite mediche i bambini, non angustiatevi troppo per la mancanza di appetito di vostro figlio, altrimenti rischierete di fare sentire malato un bambino che è sano.



Portate i bambini a camminare sotto la pioggia senza ombrello, almeno una volta nella vita. Io l’ho fatto con tutti i miei tre figli. Ho aspettato una giornata tiepida per non farli raffreddare e a piedi scalzi sul prato di casa ho fatto provare loro la magnifica sensazione della pioggia sul viso. Così potete condividere con i vostri figli un emozione e far capire loro che non succede nulla se ci si bagna mentre piove, che la pioggia fa bene alla Natura, spazza via l’inquinamento ed è un fenomeno da desiderare e non da rifiutare.

Aiutate i vostri figli ad essere creativi da bambini così saranno capaci di sviluppare idee geniali da grandi.



Puntate sulla Creatività per sviluppare le doti dei vostri figli e far capire loro che ogni ostacolo è un mezzo per misurarsi e per creare nuove opportunità. La Creatività, infatti, è un atteggiamento attivo dell’individuo nei confronti della vita che permette la ricerca di soluzioni nuove e positive in ogni campo.

La Creatività, infatti, è anche un processo comunicativo tra il mondo degli adolescenti e quello degli adulti. Le tecniche per lo sviluppo della Creatività possono essere infinite, come il disegno, il teatro, la musica, la danza, la meditazione in movimento, l’educazione all’ascolto della voce e del corpo, l’imparare nuovi mezzi di comunicazione con l’altro. Una tecnica creativa che è anche terapia e che è facilmente proponibile sia per i bambini sia per i ragazzi è l’Arteterapia che ha proprio questo compito d’orientamento degli adolescenti. Essa permette una rappresentazione simbolica dell’intreccio tra corpo, mente ed emozioni, permettendo agli adolescenti di creare e divenire artefici dell’esperienza. L’Arteterapia aiuta liberare l’inconscio sbloccando così le emozioni e i blocchi emotivi.

Leggete il mio libro “Creativi e vincenti” Ed. Il Punto d’Incontro, per avere tutti gli stimoli e le proposte per rendere voi stessi e i figli creativi e sviluppare tutte le vostre potenzialità.



Per i bambini più piccoli quando parliamo di creatività, parliamo di fantasia. Sviluppando la fantasia con diverse attività come ascoltare musiche, leggere, manipolare la materia, disegnare e dipingere si esercita anche il pensiero creativo. Permettete ai figli di sporcarsi quando disegnano e giocano, di toccare la terra e di scrivere su un muro della loro camera.

Leggete sempre le favole ai vostri bambini, farà bene a voi e svilupperà nei vostri figli la creatività e la fantasia.

Invece di urlare per il disordine, gioite dentro di voi della splendida occasione che avete di avere dei bambini in casa. Ma sistemate la stanza con loro alla fine i giocattoli per insegnare loro ad essere ordinati, senza brontolare e facendovi raccontare che gioco hanno fatto.

Quando saranno adulti rimpiangerete questa magnifica opportunità di vederli crescere.

Approfittate di ogni occasione per dimostrare l’amore ai vostri figli.

Anche accompagnarli a scuola può essere un gesto di affetto. Invece di ripetere loro che è tardi o trasmettere la vostra ansia per la giornata, prendeteli per mano anche se grandi, rassicurateli e magari ascoltate un cd che vi piace nel tragitto. Non lasciateli scendere se non li avete salutati con affetto e senza aver dato loro uno sguardo amorevole. Se li abituerete da piccoli questi gesti resteranno dei riti che conserveranno anche da grandi e che sapranno a loro volta trasmettere ai loro figli.



Anche con i figli più grandi, inventate una frase o un modo tutto vostro per salutare i vostri figli quando arrivano o partono da casa o quando vi chiamano al telefono. Anche se sono grandi. Non trasmette loro le vostre preoccupazioni e siate sempre dolci e disponibili.

Invece che lamentarvi sempre che i figli sono sempre al telefono. Create delle regole. Per esempio a casa nostra a tavola, oltre a non esserci il televisore, nessuno di noi porta il cellulare. Siete voi genitori i primi a dare l’esempio.

Quando chiamate i figli comportatevi come se fossero adulti, scusatevi se li disturbate, siate socievoli, insegnerete ai figli le norme della buona educazione e vi renderete conto quanto gradiscano questo modo di comunicare.

Usate il telefono per comunicare con i vostri figli, non solo per sapere dove sono e quando tornano. Scrivete loro dei toccanti sms se prendono un bel voto o se li vedete tristi

Chiedete ai figli di essere inseriti nel loro Whatsapp.

Condividete ogni tanto la passione per i video giochi con i vostri figli.

E PER FINIRE UN MIO AFORISMA SULL'AMORE GENITORIALE, che tanto bene ha inserito Layla Crisanti nel mio Facebook che vi consiglio di visitare:



"Usate il verbo AMARE verso le persone alle quali volete bene, dite AMO anche ai vostri figli e al vostro partner e accompagnate questa parola sempre e inderogabilmente con un sorriso".

Con gioia
Emma Vitiani

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