CARI AMICI DEL BLOG oggi voglio parlarvi del principio che ha contribuito maggiormente al successo del mio metodo: la Scienza della...

OSSERVATE LA CRONOBIOLOGIA per dimagrire senza dieta

18:29 PER UNA BUONA VITA 0 Comments







CARI AMICI DEL BLOG oggi voglio parlarvi del principio che ha contribuito maggiormente al successo del mio metodo: la Scienza della Cronobiologia. Benché la DIETA OLISTICA INNOVATIVA®, che porto avanti, ora preveda l’inserimento di altre metodiche innovative come l’Eubiotica, l’Odor Test per metabolismo lento, la Diversificazione di qualità, l’Idro-dietoterapia e la moderna dieta del DNA, la divisione cronobiologica resta efficacissima. La Cronobiologia ha rivoluzionato il concetto stesso di dieta, puntando sul modo in cui sono distribuite le calorie della giornata. Una volta, infatti, si badava solo alla qualità e quantità di cibo ingerito, ora sappiamo che è importante anche l’orario in cui il cibo è assunto.



immagine da www.liberoquotidiano.it




La Scienza della Cronobiologia ha dimostrato che la stessa quantità di cibo ingerita a colazione e a pranzo viene più facilmente smaltita, se viene invece ingerita a cena è completamente assimilata. Questa scienza che studia i nostri bioritmi ha, di fatto, modificato la distribuzione dietetica che una volta prevedeva una scarsa colazione e le stesse calorie divise tra pranzo e cena. Lo schema dietetico cronobiologico che ho abbinato al frazionamento della dietoterapia a 6 pasti, attiva fortemente il metabolismo ed evita il senso di fame fuori pasto. La dietoterapia prevede: una colazione abbondante e un buon spuntino a metà mattina ricche di zuccheri, continua con un buon pranzo a base di cereali, frutta e verdura, una merenda leggera ma energetica, una cena ricca di verdura, frutta e proteine e uno spuntino dopo cena. Dal pomeriggio l’organismo tende ad assimilare con più facilità, in quanto si rallentano i “consumi”, quindi il 75% delle calorie è introdotto entro lo spuntino pomeridiano mentre il 25% dalle 17 in poi. Con il regime cronobiologico s'ottiene un calo ponderale graduale, ma costante, senza dover abbassare troppo la quota calorica giornaliera.

Questo metodo migliora l'efficienza fisica e intellettuale, in quanto così forniamo energia sotto forma di cibo, quando l’organismo ne ha effettivamente bisogno. Lasciare il pasto più leggero per la sera, permette un sonno più tranquillo e una ripresa più scattante il mattino seguente. Con questo metodo il paziente non soffre la fame, si sente efficiente ed ha maggiori possibilità di mantenere il peso raggiunto.







E’ importante tenere presente la distribuzione calorica della Cronobiologia, soprattutto, quando abbiamo raggiunto il peso che io chiamo "di salute e di stabilita". La maggioranza delle persone, infatti, terminata la dieta, incorre negli stessi errori dietetici che lo hanno fatto ingrassare. Per quanto riguarda la distribuzione cronobiologica, fa il contrario di quello che dovrebbe fare: mangia pochissimo il mattino, a pranzo s’accontenta di poco, ma la sera non s’alza mai dalla tavola, sfogando spesso nel cibo lo stress della giornata. Per queste considerazioni, chi si vuole mantenere sano e magro deve continuare a seguire la distribuzione cronobiologica e le regole di corretta alimentazione, imparate durante la Rieducazione Alimentare.


                                                 CRONOBIOLOGIA E SPORT




Il movimento è parte integrante della mia vita e di quella di tutta la nostra famiglia, anche i miei figli utilizzano l’esercizio fisico all’aria aperta per migliorare la performance per le gare motociclistiche e seguono le accortezze alimentari per tenere il peso sotto controllo e stare bene in salute: come togliere il grasso dalle carni e alternarle con uova, pesce e legumi, abbondare con frutta e limitare i prodotti confezionati. Nonostante siano magri e pieni di muscoli, seguono tante accortezze alimentari e, soprattutto, la Cronobiologia, che insegna a contenere le calorie dopo le 17. Questa Scienza è ormai così parte della loro vita che, tranne un giorno di festa, se c’è un dolce non lo mangiano a cena, ma lo lasciano per il mattino seguente.

CARI AMICI DEL BLOG PROVATE LA DISTRIBUZIONE CALORICA DELLA CRONOBIOLOGIA E POI FATEMI SAPERE! CON GIOIA EMMA VITIANI







0 commenti: