CARI AMICI DEL BLOG v'invito ad uno dei miei seminari sul Pensiero Positivo Creativo, una tecnica olistica che mira all’u...

SEMINARI SUL PENSIERO POSITIVO CREATIVO nuove date da destinare

15:54 emma vitiani 0 Comments


         CARI AMICI DEL BLOG v'invito ad uno dei miei seminari sul Pensiero Positivo Creativo,

una tecnica olistica che mira all’utilizzo del pieno potenziale della nostra forza creativa. La bella immagine di Layla Crisanti di Logos Communication, ideata per la m ia pagina Facebook Emma Vitiani scrittore, spiega bene come dalla mente possano uscire le farfalle, segno di evoluzione. La tecnica è olistica nel senso che riesce a farci sentire “centrati” nella nostra unità di corpo, mente e spirito. Il Pensiero Positivo Creativo è una mia tecnica personale di auto - aiuto che permette di fare nel quotidiano quello che si credeva di non poter realizzare prima. Permette, quindi, di sprigionare una forza positiva latente, che è stata limitata dai messaggi negativi di vecchia data, e ci permette una crescita personale e la guarigione fisica, mentale e spirituale. Le parole chiave: 
                                             IO SONO un microcosmo unico e perfetto              
                                             IO VOGLIO
                                             IO POSSO 
                                             IO AGISCO 
                                             IO OTTENGO 
                                             IO SONO GRATO e ciò rinforza la mia autostima


Per fare questo bisogna cominciare a tenere sotto controllo i nostri pensieri, poiché essi formuleranno le nostre parole e ci daranno azioni corrispondenti al pensiero stesso. Un pensiero positivo è molto più potente di uno negativo, quindi basta sostituire i pensieri di paura e di dubbio con quelli affermativi. Pensare in modo creativo vuol dire, quindi, controllare i pensieri negativi, imparare a modificarli positivamente, parlare in modo costruttivo, agire e lasciarsi andare a nuove soluzioni in ogni campo. 


La Creatività è una particolare abilità, posseduta da ogni individuo che può permettersi di “ produrre qualcosa di nuovo”. Più che una dote del carattere, rappresenta una “forma mentis”, un modo di rapportarsi alla realtà di concepire la vita. L’importante è che l’ambiente non soffochi ma stimoli le doti di ogni persona. Lo stress fisico, la paura delle critiche, la mancanza di autostima possono essere fattori condizionanti negativi della creatività. 



Per sciogliere i nodi dell'anima, risolvere problemi di salute o di peso, trovare nuove risorse nel lavoro e nello studio è necessario credere nelle proprie potenzialità. La tecnica del Pensiero Positivo Creativo permette di sentirsi attori della propria vita e apre un ventaglio di soluzioni positive. Nel mio libro "creativi e vincenti" tutti i segreti per essere positivi e ottenere il meglio dalla vita.


I pensieri negativi sono involontari, ne produciamo migliaia ogni giorno senza rendersene conto. Per questo motivo serve un nuovo modo di parlare capace di produrre buoni pensieri e azioni efficaci. Ecco che i BUONI PENSIERI C’AIUTANO AD AVERE SUCCESSO NEL LAVORO E NELLA VITA e per pensare bene occorre parlare bene e avere un linguaggio fatto di buone parole positive: ho fiducia, posso, credo, sono certa, eliminando espressioni di dubbio e di paura come: se, ho paura, non posso, è difficile e speriamo.
Buone parole creano buoni pensieri e azioni efficaci!

         Imparare la Tecnica del Pensiero Positivo Creativo è di utilità per ognuno di noi, ma è anche     necessario credere e contare sulla nostra forza interiore per vivere meglio.
 

CARI AMICI DEL BLOG MI SCUSO ma per motivi di salute HO DOVUTO RIMANDARE  
I SEMINARI PROGRAMMATI. LE DATE DEI PROSSIMI SEMINARI SARANNO DA DESTINARE PERCHE'NON POSSO PORTARE AVANTI UNA GIORNATA INTERA DI SEMINARIO CON LA STESSA ENERGIA E PASSIONE DI ALTRE VOLTE. 
VI FARO' SAPERE PRESTO.
 INTANTO GRAZIE DELL'INTERESSE CHE HANNO SUSCITATO IN VOI.

CON GIOIA 
EMMA VITIANI

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CARI AMICI DEL BLOG il cane che mi vedete in braccio è il nuovo componente della nostra famiglia: si chiama Geralt ed è un beagle, ...

PET THERAPY: LA GIOIA DI AVERE UN ANIMALE

18:15 emma vitiani 0 Comments



CARI AMICI DEL BLOG il cane che mi vedete in braccio è il nuovo componente della nostra famiglia: si chiama Geralt ed è un beagle, un cane da caccia di origine inglese, simpaticissimo, coccolone ma veramente scatenato se lo si lascia libero di esplorare casa e giardino. Il suo nome è stato scelto da mio figlio Niccolò, ventenne appassionato di motociclismo e triathlon e di videogiochi. Geralt di Rivia è appunto il protagonista della serie “The Wicher”. Sono stata d'accordo perché è un personaggio affascinate e forte. Nell’immagine che segue ecco Geralt di Rivia:


Luna, il nostro golden retriever di tredici anni, un po’ ci gioca e un pò gli abbaia perché ha destabilizzato il suo regno cioè il giardino e perché Geralt vuole giocare quando Luna vuole dormire.
Nella foto Luna qualche mese fa, se pur anziana ha conservato l'aspetto elegante  e dolce che caratterizza questa razza:

Ogni volta che accarezzo Luna le dico Pet Therapy perché veramente un animale in casa, che sia un cane o un gatto o come un mio paziente dei pappagallini, hanno la capacità di farci bene all’anima e di calmarci. Il loro affetto trascinante e stabile può riempire grandi vuoti e consiglio a chi è solo di assumersi la responsabilità e la gioia di avere un animale in casa. Anche se non avete il giardino basterà saperlo educare e curarlo come fareste con un bambino. Richiede tempo e costanza ma poi sarete ripagati dal loro sincero affetto e da tanta piacevole compagnia. Ne vale proprio la pena.
 
Mio figlio Niccolò è un educatore tenace e riesce a studiare con Geralt in braccio che magicamente sta fermo per un lungo tempo, solo per il piacere di stare vicino al suo padrone, come ogni cane fa quando si sente amato, nella foto “studiano” insieme:

PET THERAPY
Fatevi curare dai vostri animali come se fosse una vera terapia. Il termine “pet therapy” è un neologismo di origine anglosassone, coniato negli anni '60 dallo psichiatra infantile Boris Levinson, per definire una nuova tecnica di intervento terapeutico basato sull'utilizzo degli animali come co-terapeuti nei processi di guarigione, rivestendo il ruolo di “mediatori emozionali e catalizzatori”. Pet Therapy, quindi, indica quindi una serie complessa di utilizzi del rapporto uomo-animale in campo medico, psicologico ed educativo. Il “pet” non è semplicemente un animale che tollera passivamente l'evento relazionale, bensì un animale che desidera e sa interagire attivamente con l'uomo.
TANTI DONI DAL RAPPORTO CON GLI ANIMALI:
Sono tanti i benefici che il contatto con l'aniamle ci offre, per questo vengono efficacemente utilizzati per l'accompagnamento dei non vedenti, per la riabilitazione del bambino autistico
  per la socializzazione con gli anziani


per l'aiuto  e la compagnia dei disabili
Grazie al rapporto diretto con l'animale si hanno dei benefici incredibili:
* una moderazione dello stress perchè la comunicazione uomo-animale, produce un effetto rassicurante, sia in chi parla, sia in chi ascolta
*la responsabilità, che è necessaria per prendersi cura del proprio animale 
*l’attaccamento perché il legame che si viene a creare tra uomo e animale può integrare quello 
con la famiglia ma può da solo costituire una compagnia valida che comporti dare e ricevere affettività 


* la diminuzione della pressione arteriosa e rallentamento del battito cardiaco attraverso il solo contatto con l'animale

 *l’incremento del proprio benessere psicologico, in quanto il gioco e il divertimento, porta benefici psicosomatici come un nuova energia e sensazioni di benessere e di calma
*l’integrazione nella società perchè la presenza di un animale, spesso, costituisce un’occasione di interazione con altre persone e un uscire dal proprio isolamento
*una maggior autosufficienza grazie al tatto perché il contatto corporeo e il piacere tattile permettono la formazione di un confine psicologico, della propria identità, del proprio Sé e della propria esistenza, come afferma la moderna Psicologia.




Cari amici del BLOG un animale ci può aiutare ad avere UNA BUONA VITA pensateci, se non l'avete organizzatevi per accogliere un nuovo ospite nella vostra casa, se invece avete già la fortuna di avere un splendido gatto o un cane fedele allora dategli più tempo, più carezze, più rigida educazione se serve, ma vedete il rapporto con l'animale come una terapia che vi aiuta a stare meglio e a darvi generosamente a lui. Vi lascio con l'ultima foto di Geralt che è raddoppiato in due mesi anche in energia e in forza, non lascatevi incantare dall'immagine nella quale dorme pacifico:


 A PRESTO AMICI CARI, mandatemi le vostro foto con i vostri cari animali, farò un post  solo per voi.
CON GIOIA
EMMA VITIANI

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