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INSERIRE LA TRASGRESSIONE NELLA VITA

CARI AMICI DEL BLOG oggi voglio indurvi a trasgredire ogni tanto, per ottenere quella leggerezza dell'essere indispensabile per viv...

CARI AMICI DEL BLOG oggi voglio indurvi a trasgredire ogni tanto, per ottenere quella leggerezza dell'essere indispensabile per vivere serenamente.

Anche nel seguire la dietoterapia è importante che il vostro terapeuta, come faccio con i miei pazienti, veda necessario concedervi dei giorni liberi e veda, soprattutto, con indulgenza e come normale i giorni di "paturnie" nei quali si mangia di più o quando vi piace mangiare "come gli altri" per rispettare la convivialità. Accettare di trasgredire la dieta è indispensabile per evolvere e per restare sani e magri per sempre.




Non posso incoraggiare il lettore ad accettare l’idea di poter trasgredire la dieta, senza spendere delle parole a favore della trasgressione.

La nostra esistenza è piena di doveri da adempiere, lavori da sbrigare, regole da seguire, ordini da rispettare, moralità da osservare.

Le persone della mia generazione sono state allevate con il motto “prima il dovere e poi il piacere!”. Del piacere si parlava poco, c’era sempre qualcuno pronto a ricordarci che la vita è una sofferenza.

Oggi è la stessa cosa, con la differenza che si pensa e si parla del piacere, ma non si trasgredisce più di una volta. Solo il cinema e gli spot televisivi sono improntati al piacere: di viaggiare, di godersi un bagno rilassante, di mangiare un dolce appetitoso, di stringere con voluttà la persona amata. Nella realtà, tranne i giovani e pochi mortali che hanno fatto della trasgressione una regola e che godono nel creare stupore, la massa è ancora presa dai propri doveri e non riesce ad uscirne, come in questa bella immagine di Layla Crisanti Logos Communication per il mio studio:


Come in questa immagine, la nostra mente è prigioniera da schemi, preconcetti, doveri e sensi colpa. Solo liberandocene possiamo imparare a trasgredire e ad avere quel senso di sano egoismo che ogni tanto ci fa chiedere cosa sia meglio per noi stessi.

Il ritmo incessante della giornata ci fa vivere di corsa e ha, di fatto, ridotto il tempo libero, gli spazi per gli hobby e le attenzioni per la famiglia. I single sono gli unici che possono dedicarsi alla cura del corpo e al moto, tutti gli altri sono imprigionati nei loro obblighi. Persino i bambini sono impegnatissimi e si dividono tra compiti, televisione, attività fisica e corsi d’inglese. Noi almeno abbiamo avuto nell’infanzia il tempo per giocare e per lasciarci andare ai sogni!

La donna è la vittima della nuova era. E' autonoma ed economicamente indipendente, ma in casa ha ancora le faccende da fare e le responsabilità da affrontare. Ha, quindi, un doppio carico di lavoro e poco riconoscimento per i “miracoli” che compie ogni giorno. Per dividersi tra le mille incombenze quotidiane e i figli, spesso dimentica d’essere anche una donna e una moglie. E' importante che la donna recuperi la femminilità, la sensualità e con essa il desiderio di trasgredire, per lo meno dai soliti schemi giornalieri. Basterbbe una domenica provare a lasciar andare letti sfatti e faccende e godere del piacere di uscire, di stare in famiglia, di leggere un bel libro, di sperimentare un sano e doveroso riposo.

Anche la donna single, che avrebbe più tempo e più opportunità, spesso non si lascia andare ai sentimenti o alla sessualità e non punta sulla femminilità e la dolcezza, armi potenti di conquista, ma è presa dalla sua carriera e con l'uomo avvolte è istintiva e logorroica. Creandosi confusione di ruoli, l’uomo si sente spaesato e incompreso. Se è sposato, si sente spesso trascurato dalla moglie, troppo indaffarata per accorgersi di lui e si getta tra le braccia della prima donna dolce che gli capita. Lo scapolo non pensa più a sposarsi, preferisce rapporti non duraturi e resta a casa a farsi coccolare dalla mamma.

Per quanto riguarda il sesso, che io ritengo parte importantissima della nostra vita, è riservato ai giovani e alle coppie appena sposate. Il lavoro assorbe così tante energie, che con il tempo si perde il desiderio e la complicità.

In questo triste quadro non restano che il divano, la tv e il cibo come compagnia e sfogo. Dove è la trasgressione?
Nel vocabolario la parola trasressione ha come sinonimo violazione, ribellione, errore, peccato. Forse è questo suo significato a farcelo vedere come una cosa non buona. Invece è utile a darci equilibrio. Si potrebbe incominciare a pensare di poter trasgredire ogni tanto, per sentirsi liberati dai doveri, disobbedire ogni tanto ai nostri principi o semplicemente alla solita routine giornaliera. E così accettare che la disubbidienza può essere anche una virtù come dice Oriana Fallaci, che ci fa uscire dai soliti schemi che ci siamo autoimposti nella vita e che rende liberi.

La trasgressione per me è anche il superamento delle formalità e delle abitudini. E'la libertà di alzarsi più tardi o di concedersi una giornata di ozio. Può essere il sorprendersi di affrontare con leggerezza d’animo le avversità e le persone moleste. 
Per noi adulti abituati a dire sempre sì e ad assecondare l’esigenze degli altri per il quieto vivere, potrebbe concretarsi con il dire “NO” ogni tanto, nel rispetto di un sano egoismo. E soprattutto dare spazio a quel bambino che è in noi, di cui ho parlato in un post, che ci fa cantare e sognare come una volta.


Trasgredire è anche trovare in noi il coraggio di lasciarsi andare al sentimento, superando la paura di soffrire. Sessualmente è risvegliare dentro di noi il desiderio, imparare a visualizzare le nostre fantasie erotiche e lasciarsi andare a letto senza preconcetti, ma solo per dare e ricevere piacere.

A questo proposito cari amici del Blog rileggete i miei post su sentimenti e sesso che ho già pubblicato.

Il contrario di trasgressione è osservanza, ubbidienza, adempimento, rispetto. Forse, sono solo queste parole a girare nella mente di coloro che non trasgrediscono e sono le stesse che fanno sentire il fallimento della dieta quando si sgarra. Potrebbe essere un buon esercizio mentale per tutti noi, cominciare a inserire la parola trasgressione con voluttà e senza sensi di colpa.

L'approccio olistico, che è quello che porto avanti attraverso la Tecnica del Pensiero Positivo Creativo abbinato alla Dietetica Olistica Innovativa® e ai test del DNA, mi ha aiutata molto ad uscire dai soliti schemi e a vedere il bello e il buono in ogni cosa e in ogni persona. Abbracciate il Pensiero Positivo Creativo, magari seguendo uno dei miei seminari di un giorno e riuscirete ad ammorbidire le vostre rigidità mentale, a concedervi con flessibilità uno spazio di libertà, fosse anche solo nella vostra mente, solo coì sarete centrati nella vostra unità di mente, corpo e spirito e vi sentirete autorizzati a trasgredire ogni tanto.

Parlare con naturalezza della trasgressione è un modo di avere "Una buona vita", come dice il titolo del mio Blog, è un buon passo per vedere sotto un'altra ottica doveri e limiti e incominciare a trovare piacere nel fare cose che per noi erano insolite. Ma agite, fate qualcosa per uscire dalla prigione della mente. Parlare non basta. L’importante è sempre tradurre nella pratica ogni nostro proposito.
Fatemi sapere il vostro punto di vista cari amici e condivideteil post se siete d'accordo con il mio punto di vista.

CON GIOIA

EMMA VITIANI 

Il sesso, questo sconosciuto

Per ottenere “UNA BUONA VITA” non va trascurata la sessualità, per questo motivo non poteva mancare il mio punto di vista per voi fedeli ...



Per ottenere “UNA BUONA VITA” non va trascurata la sessualità, per questo motivo non poteva mancare il mio punto di vista per voi fedeli lettori del mio BLOG. Perdonate se questo post è più lungo degli altri ma l’eros riguarda tutti gli aspetti della vita, la psicologia, la spiritualità, la biologia, la letteratura, l’arte e tutte le considerazioni che farò ora per voi. Per molti secoli quella che veniva definito “il godimento carnale” è finito nella lista nera dei vizi capitali sotto il nome di lussuria. Senza toccare l’argomento dell’erotismo patologico, nel quale la ricerca senza tregua del sesso diventa malattia e come per l’atteggiamento bulimico e il cibo (da brava dietista urgeva un riferimento!) la differenza tra sessualità sana e lussuria è l’atteggiamento compulsivo. Secondo Sigmund Freud gli esseri umani, infatti, sono guidati da due pulsioni basilari: la libido (Eros) e la pulsione di morte (Thanatos).
Fuori da una tradizione religiosa e morale, che traccia linee di pericolo, la lussuria è un esercizio di libertà individuale del desiderio.

Dante Alighieri pone i lussuriosi all’inferno anche se ha parole intense di compassione per Paolo e Francesca, amanti sopraffatti dal loro sentimento.

Di fatto forza dell’eros è la parte più vitale della nostra essenza. Ma cos’è l’eros? L’EROTISMO è il complesso delle passioni, degli istinti e degli atti riguardo al sesso. E’ un universo che comprende tanti mondi: quello della paura, della trasgressione, del desiderio, dell’amore, del possesso, della creazione e della vitalità.
Prima di parlare di sessualità voglio lanciare una difesa per l’uomo perché l’uomo non è compreso e spesso frainteso. Basta scagliare verso l’uomo il pregiudizio femminile che siano persone semplici dai desideri stereotipati o macchine da sesso senza sentimento. Non trascurate la sensibilità maschile e non prendete che funzionino a comando! Solo se sarete affascinate dal mondo maschile nella sua totalità e nel loro diverso modo di sentire e di essere potrete apprezzarne le doti, capirne le sfumature caratteriali e essere da loro ricambiate. (Rileggete il mio post di questo BLOG “microcosmo uomo, microcosmo donna, vive la difference!).

L’accettazione della sessualità e il sentirsi liberi di esprimerla è anch’essa un ulteriore evoluzione spirituale. Erahard F. Freitahag, uno dei ipnosi-terapeuti più famosi della Germania, ha parlato dei “problemi sessuali” su libro “L’energia dei tuoi pensieri”, libro prezioso e assolutamente innovativo quando è uscito vent’anni fa e tuttora attuale e stimolante. Sempre citando Freithag: “Il corpo è il tempio dell’anima e mentre gli procuro gioia (con il sesso) affluiscono alla mia anima energie positive che uniscono all’Altissimo e mi fondono con il Divino”

Non esprimersi con spontaneità e trasporto con il proprio partner può generare in lui ( o in lei) la spiacevole sensazione di non essere desiderato e quindi amato.

Cominciate a dare un significato emozionale alle relazioni con gli altri rivalutando l’eros che è amore, piacere, libertà e verità. L'eros può essere impulsiva ricerca di piacere o raffinata ricerca di sensualità. Per questo rileggete il mio POST "Ritrovare la sensualità".

In base alle nuove ricerche scientifiche e psicologiche sulla sessualità: “il pensiero del sesso è di tutti”. Su “Current Directions in Psychological Science” è affermato che la maggioranza degli uomini in buona salute dedicano diciotto pensieri compiuti al sesso. Qualcuno di meno le donne, ma di fatto è un pensiero presente
Come esperta di Dietetica vi assicuro che sono le stesse volte che le persone pensano al cibo!

Tanti blocchi emotivi, tante malattie, tanti problemi nei rapporti interpersonali derivano dal sesso. Essi sono scaturiti da un’educazione rigida ricevuta, dalla vergogna del proprio corpo, dalla paura di non essere accettati.
Se la vostra sessualità vi crea conflitti interiori o vi fa nascere sensi di colpa, consolatevi non siete i soli ad affrontarli e la via migliore è capire che il sesso sfugge ai nostri più buoni propositi e travolge i nostri principi. E’ vero che il sesso può portare scompiglio nelle nostre vite, ma ciò non deve portare a reprimerne gli impulsi.
A tutti è capitato di non esprimersi liberamente a letto per vergona del proprio corpo. E’ naturale e non deve destare preoccupazione. Consolatevi, ognuno di noi ha vissuto l’imbarazzo nel mostrare le proprie nudità. Tutti abbiamo delle parti del nostro corpo che non ci piacciono e che non vogliamo mostrare, anche i giovani e gli atleti!

Comprendete che nell’atto sessuale sono i desideri, gli istinti, la capacità di donare all’altro piacere che fanno la differenza, non la fisicità.
Se ancora non avete superato questa tabù che inizia nell’adolescenza, fate sesso nella semioscurità fino a che piano piano vi lascerete andare ai vostri impulsi e desideri senza più ricordare i conflitti per il vostro corpo.
Quando il sesso è appagante, e ciò non capita sempre, è una magia che sorprende, una sorta di soluzione alchemica di desiderio, impulso biologico e tempismo perfetto.

La sessualità non richiede giovinezza, può non averne l’impulsività, ma riveste i temi della complicità e del piacere in tutti i suoi aspetti. Fare sesso è un ottimo metodo anti-age e fa bene alla salute.

Da recenti studi si è visto che l’attività erotica è un proficuo metodo per allentare la tensione, stimolare la produzione di endorfine, regalare buonumore, combattendo ansia e depressione. Inoltre fisiologicamente previene e cura e malattie, come l’ipertensione arteriosa, l’obesità e la tendenza al colesterolo alto.

Vedete l’eros come liberatorio perché solo nell’atto sessuale si è capaci di esternare tutto ciò che, per convenzioni e doveri, dovete nascondere. Superare tabù e pregiudizi, lasciate andare senso di inadeguatezza e timore di non piacere e abbandonatevi con fiducia perché il sesso è una forza vitale e destabilizzante che libera e appaga.

Come prima immagine non ho scelto una delle migliaia di foto di sesso che avrei trovato sul web, ma una scultura che più di qualsiasi fotografia esprima l’eros: “Amore e Psiche” uno straordinario gruppo scultoreo realizzato da Antonio Canova tra il 1788 e il 1793 e tutt’ora esposto al Museo del Louvre a Parigi. Più di ogni altro aspetto della cultura, l’ARTE è stata attratta dalla sessualità e dai suoi messaggi e nel Rinascimento gli ha restituito il suo primitivo vigore. Ma è nella LETTERATURA e nella poesia che la sessualità è restituita al sentimento e ne giustifica tutte le sue espressioni.

Vi dedico cari amici lettori una famosa frase da “IL piacere” di Gabriele D’Annunzio, un libro che ho riletto quest’anno dopo la mia adolescenza, scoprendo nelle parole del “Vate” (cioè il profeta) tutta la magia della sensualità prima che dell’eros:

"Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei. Chi non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza, non sa la più alte delle felicità umane…"
Con gioia
Emma Vitiani