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La mia dieta ipotossica dopo le feste

Esistono diversi intossicanti ambientali che compromettono la nostra salute e costituiscono anche essi elemento di stress per il fisico e pe...

Esistono diversi intossicanti ambientali che compromettono la nostra salute e costituiscono anche essi elemento di stress per il fisico e per la mente. Lo smog, il fumo attivo e passivo, i cibi inquinati, l’ossidazione cellulare derivante dai radicali liberi e i campi elettromagnetici nocivi.
A queste forme di compromissione del benessere si aggiungono tutte le sofferenze psicologiche, la malattia e il dolore fisico che impediscono il raggiungimento di quell’omeostasi tra mente e corpo che assicura la salute e serenità.
Già questi intossicanti fisici e psichici giustificano la necessità di una forma di detossicazione, se a questi ci aggiungiamo i pranzi pesanti e ipercalorici delle feste e i mille dolcetti ai quali non siamo stati capaci di dire no, si comprende come siano necessari, per tutti noi, i consigli dietetici che sto per offrire ai voi lettori del mio BLOG, che anche per questi motivi ho chiamato "PER UNA BUONA VITA".
Se poi, come me, tendete a ingrassare, con la dieta “ipotossica” potrete perdere il sovrappeso che si accumula dal Natale e che ha culmine nel giorno della Befana. Basta seguire queste strategie alimentari per tre giorni di seguito e poi ogni tre giorni, es. Lunedì e Venerdì, per evitare l'accumulo di tossicità tardivo. Perciò da domani tutti detossicati, sani e leggeri!

PER ATTUARE UNA DIETA IPOTOSSICA OCCORRONO ALMENO 3 GIORNI. Quindi:

• ELIMINATE LATTE E LATTICINI, anche negli ingredienti, e sostituiteli con latte di riso per l'uomo e per la donna anche latte e yogur bianco di soia (la soia contiene fitoestrogeni e non è adatta per l'uomo!)
• Togliete lo zucchero bianco e eliminate i dolci e non bevete bevande zuccherine come Coca Cola o aranciata né i succhi di frutta ma ACQUA NATURALE A BASSO RESIDUO nella quantità di almeno 2 litri, da bere a piccoli sorsi e infusi o tisane non dolcificati
• Limitate l’uso di caffè e tè, preferite il tè verde. L’orzo è consigliato se non si deve escludere il glutine.
• Consumate solo prodotti freschi e di stagione e controllate questa tabella di cibi detossicanti:



• E’ necessaria un’abbondante quantità di verdura di stagione (circa 250  grammi a pasto), almeno 3 fruttì il giorno. So che ci metterete impegno nel consumarla a pranzo e a cena!
• Scegliete farine esclusivamente integrali. Per chi ha problemi di peso eliminate in questi tre giorni il primo piatto e consumate pane integrale fresco in quantità moderata ( es. 50 gr. a pasto) da aggiungere alle verdure.  Alternate al grano altri cereali con meno glutine come farro e kamut o senza glutine come mais, riso, tapioca, quinoa, amaranto, teff e grano saraceno
• Limitate l'impiego della famiglia biologica delle solanacee (pomodori, melanzane, patate, peperoni) perché possono scatenare reazioni d’intolleranza alimentare 
• Per rendere la dieta ipotossica ESCLUDETE IN QUESTI TRE GIORNI LE CARNI e gli affettati, concesso il pesce se bollito o alla griglia. Anche in questo caso è benefica la dieta vegetariana con un adeguato apporto di proteine vegetali come legumi e soia
• ANCHE IL SALE VA LIMITATO, aumenta il rischio d'ipertensione, causa edemi e la tensione nervosa. salate poco quindi e considerate il sale endogeno che è dentro i cibi!
    NB: LIMITATE LA CAFFEINA! Tra le sostanze che contribuiscono all’accumulo di stress nell’organismo e ostacolano la possibilità di allentare la tensione c’è la CAFFEINA, contenuta nel caffè, nel cioccolato, nel tè e nelle bevande a base di cola. Quando è assunta in dosi limitate es. 1-2 caffè espresso il giorno, la caffeina aiuta la concentrazione e potenzia l’attenzione, ma se viene introdotta in quantità eccessive provoca stanchezza, minore resistenza allo stress, irritabilità e maggiore sensibilità al dolore fisico.

    AMICI CARI, FATE SEGUIRE ALLA LETTURA LA PRATICA, mi raccomando e fatemi sapere come vi sentite dopo!!
    Con gioia
    Emma Vitiani


    La dietoterapia basata sul test di intolleranza alimentare

    Alla continua ricerca di nuove e creative soluzioni, in quella data stavo cercando un mezzo innovativo per aiutare in modo personalizzato i ...

    Alla continua ricerca di nuove e creative soluzioni, in quella data stavo cercando un mezzo innovativo per aiutare in modo personalizzato i pazienti. Studiando le intolleranze alimentari ho compreso che inserire questo servizio in un momento in cui ancora non era di dominio pubblico significava specializzare la mia attività. Così ho cominciato a cercare un laboratorio che avesse esperienza decennale e provata, per offrire ai miei pazienti un test d’intolleranza attendibile.



    Ho avuto la fortuna di incontrare a Roma il professor Carmelo Rizzo, un vero esperto che dagli anni ’80 si interessa solo di intolleranze alimentari e ha un laboratorio che estende la sua attività anche in Europa. Il professor Rizzo, che è diventato un caro amico ormai, è medico omeopata, e specialista in Ecologia clinica e immunologia Dal 1996, ho introdotto il metodo delle Intolleranze Alimentari basata sul Cytotoxic Test, con prelievo sanguigno, per individuare le cause nutrizionali dei disturbi di salute cronici, elaborando la dietoterapia specifica secondo il Protocollo Internazionale. Dopo quasi vent’anni di sperimentazione su me stessa e con i pazienti dei mie Studi Dietetici di Foligno e di Perugia che gran parte dei disturbi cronici sono causate da cibi che il nostro organismo non tollera e che l’esclusione dei cibi intollerati comporta un diminuzione degli effetti collaterali anche durante la chemioterapia o altre terapie farmacologiche.

    Emma Vitiani