IL NUOVO TEST DNA CHE ESAMINA LA SALUTE DELL'INTESTINO

  IL NUOVO TEST DNA CHE ESAMINA LA SALUTE DELL' INTESTINO   Nel gennaio 2025, con l’intento di fornire ai pazienti nuovi strumenti d...

 




IL NUOVO TEST DNA CHE ESAMINA LA SALUTE DELL' INTESTINO

 

Nel gennaio 2025, con l’intento di fornire ai pazienti nuovi strumenti di benessere, abbiamo introdotto l’analisi genetica che studia il microbioma intestinale e che integra i test DNA nutrizionali, come HLA glutine e lattosio. Come sempre, sono stata la prima a sperimentarlo e ho avuto grandi benefici dai consigli nutrizionali del test e dagli integratori personalizzati che assumo al bisogno, perché il colon irritabile è uno degli effetti collaterali della fibromialgia e peggiora con l’assunzione del cortisone e degli antiinfiammatori.    


SE AVETE UNO DI QUESTI SINTOMI

Mal di testa?

Fastidi della pelle?

Candida?

Sbalzi di peso?

Tensione addominale?

Intestino pigro?

Diarrea?

Stipsi cronica?

Ansia?

Cambiamenti di umore repentini?

 

Con queste sintomatologie è bene ricorrere al test DNA che studia il microbioma intestinale. Noi abbiamo scelto il “BIOMA PLAN®” che viene analizzato dalla BNR Genomics, spin off dell’università di Padova.  


Ė un’analisi della flora intestinale che fornisce una "carta d'identità" del microbiota intestinale, analizzando il DNA batterico presente. Questo metodo è utile per individuare alterazioni nel microbiota, monitorare lo stato di salute dell'intestino, e per personalizzare consigli nutrizionali e di integrazione nutraceutica. Gli studi scientifici dell'ultimo decennio ci spiegano come e perché i batteri che vivono in simbiosi con noi siano essenziali per la nostra salute: i microbi digeriscono il cibo per generare nutrienti per le nostre cellule, sintetizzano vitamine, metabolizzano i farmaci, detossificano le molecole cancerogene, generano energia e stimolano il rinnovo cellulare dell'intestino oltre ad attivare e supportare il sistema immunitario.


METODO DEL SEQUENZIATORE GENETICO

I dati descritti nel Test “Bioma plan” sono prodotti analizzando il DNA dei batteri presenti nelle feci con il metodo di sequenziamento di nuova generazione.

“Bioma Plan” permette un approccio dietetico totalmente innovativo che si basa sull'analisi genetica del microbiota intestinale. Questo esame ci consente di capire e, di conseguenza, trattare al meglio e con maggiore precisione, disturbi intestinali come gonfiore addominale, meteorismo, diarrea e stipsi cronica, ma è utile per tutti gli altri sintomi come cefalea, candida, sbalzi di peso, ansia, problemi della pelle e per eliminare gli effetti collaterali sul colon dell’assunzione di farmaci. La dieta DNA coadiuva così le cure mediche con efficacia e migliora la qualità di vita del paziente.


PERCHE' È IMPORTANTE CONOSCERE IL PROPRIO MICROBIOTA

Un microbiota e una barriera mucosale sani ci proteggono da diverse malattie perché ci aiutano a mantenere gli equilibri del nostro organismo e a regolare le funzioni metaboliche e immunitarie. Al contrario, un'alterata composizione dell'ecosistema (DISBIOSI) può favorire l'insorgenza di disturbi ricorrenti di lieve o moderata entità (coliti episodiche, diarree ricorrenti, stipsi, flatulenza, difficoltà digestive e disturbi uro-ginecologici) e nei casi più gravi di vere e proprie patologie sistemiche.

Conoscere la composizione e le potenziali funzioni metaboliche e di sintesi vitaminica del nostro microbiota significa avere uno strumento per mantenerlo in stato di equilibrio (EUBIOSI). Questo è possibile grazie a opportune modifiche della dieta e dello stile di vita, a integrazioni con prebiotici e probiotici o con nutrienti in grado di favorire il mantenimento o il recupero di un profilo intestinale sano.

 

COSA INDIVIDUA IL TEST GENETICO INTESTINALE

Il “Bioma plan” è un test semplice, non invasivo e adatto a tutti, dai 3 anni in su, si effettua su un campione di materiale fecale che è da noi inviato con l’apposita provetta, insieme ai dati anamnestici del paziente.

Questo esame genetico permette di capire se il microbiota è in equilibrio, valutando la biodiversità e l'abbondanza delle famiglie di batteri presenti. 

In particolare, offre:

. L’individualizzazione dei consigli nutrizionali:

I risultati dell'analisi permettono di ottenere raccomandazioni dietetiche e di integrazione su misura per migliorare la salute intestinale e la digestione. 

. Il monitoraggio dello stato di salute:

Il test può essere utile per chi sta seguendo terapie farmacologiche, soffre di allergie, infezioni, infiammazioni o malattie autoimmuni, o ha disturbi intestinali cronici. 

. La prevenzione dei problemi per il quale il paziente ha effettuato il “Bioma plan”, costituendo un vero risanamento dello stato di salute generale.

 


Per quanto riguarda il Bioma plan, nei nostri studi dietetici umbri i compiti sono divisi così: io come dietista elaboro la Nutrigenetica tenendo conto dei dati di salute e dietetici assunti al primo incontro con il paziente, ai test DNA nutrizionali (es. glutine, lattosio) se sono stati effettuati e alle nove pagine di informazioni del “Bioma plan”.

Il dr. Lorenzetti Maurizio, come medico consiglia gli integratori per ristabilire la salute intestinale e che possono essere periodicamente assunti dal paziente, per mantenere lo stato di benessere.


Per gli altri test genetici nutrizionali potete leggere il post 12 anni di successi dietetici con i test DNA su questo post o leggere uno dei miei libri sull'argomento. Il mio nono òlibro è edito da Intermedia edizioni e si intitola "Dieta del DNA e pensiero positivo per ritrovare salute e serenità". Lo trovate anch su Amazon libri oppure conttatemi sarà un piacere esservi di aiuto.


Ogni paziente può ricorrere al nostro aiuto e alla mia Dietetica Olistica Innovativa anche senza sottoporsi ai diversi test DNA. Per informazioni potete contattarmi al 3317020587. 

 

La Scienza fa grandi passi avanti e il nostro merito è sempre di aggiornarci. Sono felice di offrire al paziente sempre nuovi strumenti di diagnosi, offerti da laboratori di grande esperienza. Questi test genetici innovativi mi permettono di elaborare dietoterapie sempre più efficaci e personalizzate. Il mio obiettivo è aiutare il paziente a volersi bene, con un nuovo stile di vita che gli permetta di migliorare lo stato di salute, di prevenire le patologie e i problemi di peso, ritrovando così l’equilibrio olistico di mente e corpo. La te3cnica del Pensiero Positivo Creativo che abbino alla dieta DNA rafforza l'efficacia della dieta rendedola olistica. 

                                                                                                CON GIOIA EMMA VITIANI

         






DIMAGRIRE CON L' ACQUA

                                   CARI AMICI DL BLOG ben trovati e grazie di seguirmi. Una bella novità per voi: bere acqua fa bene e ai...

                                  

CARI AMICI DL BLOG ben trovati e grazie di seguirmi. Una bella novità per voi:
bere acqua fa bene e aiuta anche a dimagrire. 
Ho parlato della "IDRO-DIETOTERAPIA" o dieta dell'acqua nel mio sesto libro dietetico di Bertoni editore: "SANI e MAGRI" sulla moderna Nutrigenetica basata sui test del DNA che individuano i cibi che, dalla nascita, possono essere causa di problemi di salute, di peso e di umore. 
Ci troverete anche il mio metodo innovatvo con il quale si può perdere peso con minimo 2000 Kcal mangiando pane, pasta e pizza. Ma ciò che contraddistingue il mio approccio olistico è l'empatia verso il paziente  e  la tecnica del Pensiero Positivo, che abbino alla dietetica, e che permette di  perdere peso e migliorare la salute partendo anche dalla mente. Come dico ai pazienti:  "tirare fuori "il magro" che è in noi e che il grasso cela e confonde".


SE NON BEVIAMO ACQUA:
Da vent'anni cerco di convincere i pazienti a bere di più, offrendo strategie per ricordarsi di assumere acqua nella giornata, insegnando loro come renderla più appetibile con tisane, tè, orzo o camomilla che, come sostituti dell’acqua, non devono essere dolcificati. Mi accorgo che il paziente beve poco perché, valutando le analisi ematochimiche con il medico, rileviamo un’alta densità delle urine o il paziente generalmente si lamenta dell’intestino pigro o di una diuresi non buona. Se l’apporto d’acqua è insufficiente, le tossine ristagnano nel corpo, anziché essere costantemente eliminati. Questa specie di “auto-intossicazione” influisce anche a livello estetico: oltre alla cellulite, uno scarso consumo d’acqua causa, comporta occhiaie scure, pelle impura con acne e punti neri, capelli opachi e fragili.





IL NOSTRO ORGANISMO HA BISOGNO DI ACQUA
Il nostro organismo è fatto in gran parte d’acqua, in misura differente.
Ad esempio:
- il cervello è acqua per l’86%;
-il tessuto connettivo (il più diffuso nel corpo, collega, dà sostegno e protezione agli
organi) per l’80%;
-muscoli, cuore e polmoni per il 79%;
-la pelle per il 72%,
-le ossa per il 22%.





I BENEFICI DELL'ACQUA 

Sebbene l’acqua non abbia calorie e non nutra, è indispensabile al nostro organismo come si evince da questa slide che uso nelle mie conferenze:


L'IDRO-TERAPIA PER DIMAGRIRE
Secondo alcuni studi bere a digiuno fa aumentare del 20-30% il tasso metabolico, cioè la velocità alla quale le calorie sono bruciate per produrre energia e bere acqua prima dei pasti aiuta a eliminare tossine, a migliorare il transito intestinale e a perdere peso e a  a mantenere il peso raggiunto.

Io la chiamo IDRO-TERAPIA e consiste nell’introduzione di un certa quantità di acqua, bevuta in tempi e modi particolari.Da questo concetto ho creato, invece, una dietoterapia efficacissima che si chiama appunto idro-DIETOTERAPIA che ha una funzione detossicante ma, soprattutto, sbloccante il metabolismo e che va eguita per 14-21 giorni. I risultati sono sorprendenti in salute e in dimagrimento, nonostante sia a circa 1800 Kcal. con carboidrati al 45%. 


Per l'Idrodietoterapia è meglio bere acqua con residuo fisso basso ( massimo 80) e il tipo di acqua va cambiato continuamente, come variamo la qualità di cibo. Perchè essa influisca nella perdita di peso la condizione primaria è bere due bicchieri di acqua prima di colazione, di pranzo e di cena.

Sembra facile, CARI AMICI DEL BLOG. ma occorre concentrazione e disciplina per bere, a piccoli sorsi, quindici bicchieri di acqua il giorno, soprattutto ricordare i due bicchieri prima di colazione, pranzo e cena. Ma si può fare. Potete bere anche durante il pasto, l'acqua ha sempre zero calorie, ma evitate l'acqua gassata. Incominciate da "subito" a bere acqua e fatemi sapere se vi sentite meglio come vi ho promesso! . CON GIOIA EMMA VITIANI







CONTRO IL CALDO LA DIETA VEGETARIANA

PER COMBATTERE IL CALDO eliminate carni e affettati o, perlomeno, diminuitene drasticamente la frequenza. Nella foto all'entrata del...




PER COMBATTERE IL CALDO eliminate carni e affettati o, perlomeno, diminuitene drasticamente la frequenza. Nella foto all'entrata del post mi vedete davanti al mio piatto preferito vegetariano: verdure miste grigliate, legumi e melone fresco tagliato sapientemente come una rosa, vicino il panino senza glutine che il Ristorante Giò Wine di Perugia mi fa trovare appena sfornato. Grazie a loro di viziarmi a tavola e a voi amici cari di seguirmi numerosi e di trarre profitto dai miei post che si basano sulla metodologia che adotto da tanti anni nei miei Studi Dietetici di Foligno, Perugia e ad Abano Terme (PD): la Dietetica Olistica Innovativa®, la dieta del DNA e la tecnica del Pensiero Positivo Creativo.



Oggi mi piace parlare della DIETA VEGETARIANA e di come sia salutare e utile per combattere il caldo, avere enrgia e anche per dimagrire. La mia concezione non è vegana perché consumo uova e due volte la settimana i formaggi magri. Il messaggio vegano infatti raccomanda: "nessun tipo di carne o pesce né prodotti dallo sfruttamento di animali". Potete approfondire la dieta vegana su questo blog nel post "novembre è il mese vegano".


                                               

Fu proprio Watson a coniare per la prima volta il termine Vegan, entrato ormai nel linguaggio quotidiano di molti e che indica una vera e propria filosofia di vita. La differenza dai vegetariani risiede nella scelta di escludere completamente l’utilizzo dei prodotti derivati dallo sfruttamento animale, in primo luogo dalla propria alimentazione come carne, pesce , latte, formaggi, uova e tutti i derivati animali come burro o maionese, ma anche dalle attività quotidiane e quindi indumenti, cosmesi, o qualsiasi altro campo. Una scelta che non è soltanto alimentare e che è guidata da un ampio amore e rispetto per gli animali e per la Natura.
 
Senza rinunciare alla buona tavola si può ottenere un’alimentazione varia, tuttavia esente da quelle sostanze, come le carni, ritenute causa potenziale di malattie come quelle cardiovascolari, il diabete, l’obesità e il tumore, per il rapporto tra abuso della frequenza delle carni e cancro.

MANGIATE LA FRUTTA DI STAGIONE. Da buona trentina vi assicuro che le mele si raccolgono a fine agosto quelle che mangiate ora sono state conservate per un anno in frigo. E allora cocomero, melone, pesca,  albicocche e prugne come spuntino e  a fine pasto:
 In tutti i miei libri parlo dei nenefici della dieta vegetariana, dal peimo libro "LA DIETA OLISTICA" MIR ediziioni del 2004, al libro "KO AL CANCRO" edito da Bertoni editore nel 2015ìì6 all'ultimo libro "Dieta del DNA e Pensiero Positivo" edito da Internedia nel 2022.

Ecco tutti i miei 9 libro che potete trovare anche su AMAZON LIBRI: 



I vegetariani, sebbene non siano sottratti all’inquinamento ambientale e allo stress che sono cause reali di tutte le patologie, possono avere un tasso ridotto di mortalità perché sono meno obesi, praticano più attività fisica, fumano meno e si sottopongono con maggiore frequenza ai controlli medici. L’incidenza più bassa di abitudine al fumo è uno dei motivi per cui i vegetariani sviluppano meno frequentemente il cancro polmonare. Molti studi, infatti, dimostrano che nelle popolazioni vegetariane si evidenzia una riduzione dei tumori e delle malattie degenerative stesse, non solo in rapporto all’apparato digerente, ma anche nei riguardi dei polmoni, della mammella, della prostata e nelle donne si è riscontrata una mortalità minore dell’80% per diabete. 

Consiglio il consumo del primo piatto con sugo leggero o verdure ogni giorno e la diminuzione delle carni. Il mio consiglio è almeno di ridurre la frequenza settimanale di carne e affettati a due-tre volte a settimana complessivamente e solo nei pasti principali, riservando la carne rossa ad una sola volta a settimana delle tre e togliendo sempre il grasso dalle carni e dagli affettati e la pelle dal pollame, perché sono grassi saturi che aumentano l’incidenza del tumore, alzano il colesterolo e triplicano l’apporto calorico dell’alimento.


PER RICAPITOLARE, MAI PIU' PANINI CON AFFETTATI PER I GRANDI E PER I FIGLI PER LA MERENDA A SCUOLA o a casa, ma un bel pezzo di pizza al pomodoro o al rosmarino o dei crackers o pane olio e pomodoro. Se amano il dolce una brioche fresca o una fetta di dolce fatto in casa o fresco del forno (senza burro!!) o una fetta di pane e marmellata o con la confettura di nocciola che sembra vera cioccolata. Prosciutto magro a cena una volta la settimana. Attenzione a wurstel o carni preparate industrialmente, controllate gli ingredienti e ricordate che hanno sempre il latte come ingrediente, attenzione per gli intolleranti.

CARI AMICI ho fiducia che questo post sia un motivo di riflessione e che sicuramente vi porterà almeno a ridurre la frequenza delle carni e degli affettati e a previligere legumi, pesce e ad inserire tanta verdura e frutta nella dieta quotidiana. Insegnate ai vostri figli queste regole dietetiche del buon senso e della buona salute. 

Una buona giornata a tutti. 

CON GIOIA. EMMA VITIANI 



LA DIETA DELLA PIZZA dimagrire con la pizza

                                                                                Amici del blog bentrovati! Oggi 17 gennaio 2024 è la giorn...

 

                                                                            

Amici del blog bentrovati! Oggi 17 gennaio 2024 è la giornata mondiale della pizza. Che bello parlare di uno dei nostri più buoni piatti nazionali che è sano, buonissimo e alza l'umore. Nel post vi svelo dei segreti per consumare la pizza al meglio e come è possibile con il mio metodo dietetico dimagrire mangiando anche la pizza.  Nel mio 4° libro dietetico "SANI E MAGRI con la dieta del DNA" di Bertoni editore in copertina c'è la foto di due giovani che mangiano la pizza perché con la Dietetica Olistica Innovativa® che ho introdotto dieci anni fa  si può migliorare la salute e dimagrire con minimo 2000 Kcal, mangiando anche pasta e pizza. Potete trovare questo libro, come tutti gli altri anche su Amazon libri o nel sito della Bertoni editore e troovarci tante preziose indicazioni per perdere peso in salute, la nuova dieta DNA e la tecnica del Pensiero Positivo che abbino alla dietoterapia.

I miei pazienti possono consumare la pizzetta la mattina se la desiderano e hanno la pizza al piatto una sera a settimana. Con la corretta alimnetazione si possono prevenire le malattie, ritardare l'invecchiamento e coadiuvare le cure mediche se il paziente non sta bene. LA SALUTE INIZIA A TAVOLA come spiega un paragrafo del libro "Sani e magri". Il concetto olistico che porto avanti affrema che mente e corpo sono collegati, per questo è importate tenere presnete non solo lo stato di salute del paziente ma anche i suoi gusti alimentari. Inserire nella dietoterapia i cibi graditi permette di seguirla con piacere e di arrivare con certezza alla meta, senza sacrifici e senza dover prendere integraatori o farmaci. Nel post spiegherò come inserire la pizza se si è intolleranti al lattosio o, come me, ipersensibili al glutine in base ai test DNA nutrizionali p se si è vegani.

                                                          


CHE C'E' DI PIU' BUONO DELLA PIZZA?
Con questo post voglio spiegare bene o pro e contro della pizza, svelarvi come dimagrire e seguire una dieta sana con il nostro piatto nazionale che tutti ci invidiano  e ci copiano in tutto il mondo.  

LA PIZZA VEGANA è senza proteine, né formaggi o pesce o affettati, ma può essere condita con verdure anche grigliate e pomodoro. 

La pizza è un prodotto sano oltre che espresso: è a fermentazione naturale, senza additivi né coloranti, preparata con farina di grano, sale, lievito madre, acqua.  Per preparare la pizza non servono oli non benefici come quello di semi vari, o strutto o altri grassi saturi, presenti spesso in piadine e torte salate. Poco olio extra vergine di oliva è ciò che serve. Per questo motivo può essere utilizzata da persone che per cultura e religione escludono il maiale. Quando è preparata senza mozzarella o altre proteine animali può essere utilizzata dal consumatore vegetariano, a chi è intollerante al latte o da chi deve tenere sotto controllo i grassi nella dieta. Senza formaggi e ben cotta la pizza è molto digeribile e la consiglio a coloro che si lamentano di avere problemi di digestione mangiandola. Nell'immagine un'ottima schiacciata al sale, tra le mie pizze preferite, la più digeribile in assoluto!

FARINE INTEGRALI  

Buona e salutare la pizza con cereali integrali, preparata con farine di farro o di kamut o con aggiunta di soia. Con la raffinazione vengono persi più del 60% dei nutrienti essenziali per l’organismo e tutte quelle fibre che fanno da “spazzino” delle tossine dell’organismo. Come ho spiegato nel mio libro “KO al CANCRO” di Bertoni editore è molto importante evitare alimenti ad alto indice glicemico come la farina raffinata. 


FORNO PULITO PIZZA PIU' SANA E PIU' BUONA 
Tra le accortezze che una Pizzeria deve avere è tenere il forno sempre rigorosamente pulito, la cottura è a temperatura molto elevata (350 gradi) e senza fumo, per evitare agenti cancerogeni che possono essere assorbiti dalle pizze e diventare dannosi. Quando i forni sono ben puliti, gli ingredienti contenuti all’interno della pizza non bruciano e non creano così idrocarburi.


MOZZARELLA  CHE SIA ITALIANA
Quando si è alla ricerca di una pizza con ingredienti considerati di eccellenza e Made in Italy, si richiede una pizza con mozzarella di bufala campana DOP. Purtroppo però a volte le indicazioni di origine protetta non bastano a proteggerci dalle frodi. Avvolte viene utilizzata dalle pizzerie una mozzarella irlandese che viene utilizzata da alcune pizze surgelate in vendita in Italia. Per questo motivo spesso è poco digeribile a causa di un formaggio di scarsa qualità, tanto che molte persone preferiscono ordinare la "pizza rossa" senza mozzarella.

PIZZA CON MOZZARELLA SENZA LATTOSIO

Per la mia esperienza ventennale nel campo delle intolleranze e delle allergie nei mie Studi Dietetici consiglio all’azienda l’uso di mozzarella italiana senza lattosio per la alta frequenza d’intolleranze al lattosio e per rendere la pizza maggiormente digeribile per chi fa sport o chi tiene alla propria salute. Confezionate o surgelate sono già in commercio pizze al pomodoro con mozzarella delattosiata, ho fiducia che con il tempo tutte le pizzerie ci daranno quest'opportunità.

 

MI RACCOMANDO CARTONE NON RICICLATO PER LA PIZZA

In Italia i cartoni per le pizze da asporto sono di 3 tipi: bianco in pura cellulosa, marrone semi-chimico, grigio in cartone riciclato, quest'ultimo è illegale, ma è anche il più usato. I cartoni contengono la pizza ancora molto calda e spesso vengono utilizzati anche come piatti. La legge impone di usare soltanto cartone di cellulosa pura e vieta il cartone riciclato. Nel cartone riciclato potrebbero essere presenti tracce di inchiostro in grado di contaminare la pizza. Nel cartone di pura cellulosa invece non ci sono residui pericolosi.

E’ bene evitare il cartone della pizza che è grigio all'interno, dunque riciclato.

PIZZA SENZA GLUTINE CON O SENZA MOZZARELLA DELATTOSIATA

Per chi è celiaco o per coloro che, come me si sono sottoposti al TEST DNA e sono ipersensibili al glutine, quindi dopo un breve periodo di astinenza, possono rintrodurlo 3-4 volte la settimana, possono scegliere una pizza surgelata deglutinata con o senza mozzarella (delattosiata se si è intolleranti al lattosio). Ma ormai tantissime Pizzerie offrono questa possibilità, andate nel sito dell'AIC per saperne di più. Vi assicuro che è ottima. Nella foto una magnifica pizza gluten free



CARI AMICI  ho fiducia che questo post vi abbia fatto modificare la falsa concezione che per dimagrire e stare bene occorre eliminare i carboidrati che, invece, nella coretta alimentazione devono costituire il 55% del bilanciamento dietetico.

Ma mi raccomando a pranzo scegliete solo un secondo piatto e una verdura se volete andare in Pizzeria la sera e  niente antipasto se ordinate la pizza, scegliete pizze leggere, meno caloriche e più salutari

Ho fiducia che alla prossima cena che ordinerete in Pizzeria o che, meglio ancora, preparerete in casa, vi ricorderete di questo post e di tutti i segreti che vi ho dato per la salute e il peso.

Aspetto le vostre impressioni.
                                                                    
                                                                 BUONA PIZZA. CON GIOIA EMMA VITIANI