Con il mio metodo dietetico innovativo anche Babbo Natale è magro. Cari amici avete visto che l'immagine di Layla Crisanti ha...

STRATEGIE PER LE FESTE NATALIZIE: mio articolo di Dietetica

00:38 emma vitiani 0 Comments


 Con il mio metodo dietetico innovativo anche Babbo Natale è magro.

Cari amici avete visto che l'immagine di Layla Crisanti ha elaborato per questo post ritrae un Babbo Natale con un giro vita più magro. Sapete perché? Ha seguito il mio metodo olistico e dietetico innovativo! Il mio messaggio è che si possono "santificare" le feste senza ingrassare. Si può partecipare ai pranzi conviviali delle feste, mangiando le cose gradite con buon senso senza avere problemi digestivi nè di peso. Per questo motivo mi fa piacere fare delle riflessioni sul Natale con voi e insegnarvi come sgarrare sotto le feste senza ingrassare. Lo farò con un mio articolo di Dietetica e Nutrizione che è stato pubblicato qualche tempo fa ed è sempre attualissimo.



Nella prima pagina ho fatto delle considerazioni sulla necessità di vedere almeno in modo intimistico il Natale, un modo per ritrovare se stessi, gli amici e l'unità familiare e non ridurre questo periodo solo in compere e bagordi.
Nella seconda pagina di nuovo il mio "buon senso dietetico" che è anche il sottotitolo del mio secondo libro "La mia Dietetica Innovativa" edito da Tecniche Nuove 2011. La cosa importante è moderare le quantità dei cibi calorici e non smangiucchiare tutto il giorno dolciumi o frutta secca ma concentrare tutte le calorie sul pasto di festa es. il pranzo di Natale, seguendo la regola delle piccole quantità, e a cena non saltare mai il pasto o mangiare frutta o minestrina, ma per riquilibrare tutti i carboidrati del pranzo, scegliere le proteine e tantissima verdura e frutta, Così se è il cenone di Capodanno quello che andate ad affrontare mangerete proteine es. carne o pesce o uova o formaggio o legumi e tantissima verdura e acqua a pranzo e a cena di tutto un pò.
VI PREGO, SCEGLIETE DI FARE ATTIVITA' FISICA OGNI GIORNO PER 30 MINUTI CONTINUATIVI per attivare adeguatamente il metabolismo e avere tutti i benefici del moto. Evitate i falsi abili del tempo o del freddo, io faccio attività fisica con la bici da spinning a casa ogni giorno, di ogni settimana, appena sveglia per almeno 45 minuti continuativi da tanti anni e non potrei più farne a meno. E dire che la mia giornata lavorativa, come quella di tanti di voi, dura tante ore e finisce tardissimo! L’ideale è trovare anche occasioni per muoversi come fare le scale a piedi e camminare, quando si possono evitare l’auto o il bus o organizzare una bella passeggiata il mattino di festa con tutta la famiglia, magari nei bei dintorni della città. Nella bella immagine di Layla Crisanti di logos Communication anche Babbo Natale fa sport!


Leggete nel mio libro "Per una buona vita" Bertoni editore come trascorrere i giorni di festa per coccolarvi e coccolare chi amate. Un'aforisma dal libro: "Fate i turisti nella vostra città nei giorni di festa, indugiate a guardare i monumenti, stupitevi delle addobbi natalizi e camminate senza fretta con il solo piacere di passeggiare".
Scegliete questo libro di aforismi che induce alla calma, alla saggezza e a lasciarsi andare ai sentimenti come dono di Natale, ordinatelo in libreria o da Bertoni Editore on-line. Ora il libro è anche su Amazone.

Amici cari in attesa di farci gli auguri vi preannuncio un bel post sulle tavole di festa, apparecchiare è un grande piacere per me, disporre piatti e bicchieri in modo cromatico e armonioso, ne parleremo al prossimo post. Intanto riflettete e mettete in pratica le mie raccomandazioni sul buon senso a tavola sotto le feste e la necessità di muoversi appunto perchè sotto le feste si mangia di più.
Per gli auguri una bella sorpresa per voi. Intanto buona vita a tutti. CON GIOIA EMMA VITIANI

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Nel mio terzo libro “Creativi e vincenti”, ed. Il Punto d’Incontro 2012, ho inserito i colori come strumenti della Tecnica del Pensier...

Evviva i colori:la Cromoterapia

21:40 emma vitiani 1 Comments


Nel mio terzo libro “Creativi e vincenti”, ed. Il Punto d’Incontro 2012, ho inserito i colori come strumenti della Tecnica del Pensiero Positivo Creativo e ho elaborato una minuzioso studio sul dignificato dei colori e delle gemme. La creatività si esterna in tanti modi, il colore è un mezzo semplice e alla portata di tutti per esprimere un modo personale di essere e di vedere la realtà.

Fin da piccola i colori mi hanno suscitato emozioni e benessere. E così ho sempre scelto personalmente i colori della mia camera, dei miei vestiti e di tutti gli oggetti che rappresentavano il mio mondo di bambina e di adolescente. Il celeste, il turchese, il rosso e il blu, in tutte le loro sfumature, mi hanno sempre affascinato e ancora adesso gran parte del mio abbigliamento e degli ambienti in cui vivo e lavoro sono di questo colore. Avendo una giornata intensissima e che inizia molto presto la mattina, la sera scelgo l'abbigliamento che metterò il giorno dopo e quindi il colore che dominerà nella giornata e tutto ciò che indosserò sarà di quel colore, la biancheria, gli abiti, la borsa e le scarpe. Sono talmente abituata a organizzarmi che ciò non mi richiede né fatica né tempo e mi fa sentire in armonia. L'unico problema è quando parto, organizzare le borse da viaggio abbinando i colori richiede più spazio di quello che ho effettivamente.
Tutto è colore. Anche le poesie e i romanzi rievocano sfumature.
Perfino la musica, che è un altro elemento fondamentale della mia vita, la "vedo" a colori, come se ogni nota rievocasse in me una nuance di colore.

E la Natura? che tavolozza fantastica di sfumature e di emozioni, basti pensare al colore delle foglie di Autunno, come in questa bella foto di Stefania Genovese:


L'attuale civiltà occidentale conserva ormai solo poche tracce dell'antica conoscenza del potere dei colori, mentre le culture del passato ne hanno sfruttato l'effetto sui processi fisici e psichici dell'uomo in numerosi campi, da quello della medicina a quello di riti religiosi per aiutare il corpo a entrare in sintonia con l’anima. Queste tavole egizie dimostrano l'arte dell'abbinamento cromatico con il turchese e l'oro che rendono magico l'insieme:
     Qual'è il vostro colore preferito? Quale nuance vi da' benessere o , al contrario, non vi rilassa? Con questo post potrete sceglierlo e adottarlo come un vostro stile personale.Che anche il vostro modo di scegliere oggetti, abiti e arredamento esprima le vostre scelte cromotiche e sia assolutamente colorato, personale e creativo. Considerate che anche il bianco è un colore, quindi colorato  significa che esprima il vostro modo di vedere il colore.


 Utilizzare il colore è un modo per rinnovarsi, per essere se stessi e per esprimere la propria creatività. Non tutti dovranno abbinare l’abito con la borsa, le scarpe agli occhiali da vista, ma potranno utilizzare il colore nell’arredare gli ambienti o nell'apparecchiare la tavola. Con un minimo impiego di denaro, potrete comprare dei cuscini e dei soprammobili della stessa tinta che a voi piace o scegliere tovagliette, posate e bicchieri di colori belli e solari. In basso un esempio di una mia tavola, tutta sul giallo e il blu:


 Perfino le mie mail sono scritte con un colore diverso e la Tecnica del Pensiero Positivo Creativo viene scritta con i pennarelli e ogni paziente sceglie i quaderni del colore preferito e ne spiego il significato. Questa mia sensibilità cromatica mi ha spinto a studiare il significato di colori e adottarli di volta in volta per averne un effetto benefico e terapeutico. Secondo Christa Muths, studiosa specializzata in Cromoterapia, è bene integrare coscientemente nella nostra vita i colori e i loro significati, perché essi agiscono sul nostro corpo e sul nostro spirito, favorendo l'equilibrio, la calma e il benessere fisico. Nell'immagine uno dei libri sulla CROMOTERAPIA che hanno ampliato la mia conocenze sul ruolo del colore e che è proprio della Muths:




La CROMOTERAPIA può influenzare il nostro umore e la nostra salute: basta scegliere il colore più adatto in quel momento e che si trasmette la vibrazione energetica giusta per sentirci in equilibrio. Secondo la tradizione indiana, per accrescere felicità e salute, non c’è niente di meglio che modificare l’ambiente di vita con l’aiuto di strumenti di divinazione, i più semplici dei quali risultano essere proprio i colori. Il benessere di una persona è controllato dai chakra che sono “centri di energia psichica presenti nel nostro corpo”. Ogni chakra attira vibrazioni positive o negative, ed è collegato a un colore. Indossare quel particolare colore può aiutare una persona a essere più equilibrata, più felice e controllata, influenzando quindi le sue azioni:



                                                           Immagine da visionealchemica

Per me il significato più importante è che il rosso significa forza, passione e corrisponde alle parole "IO VOGLIO", il giallo è l'equilibrio spirituale, il celeste è tranquillità, l'arancio l'essere centrati tra mente, corpo e spirito, il blu è l'attaccamento alla famiglia e agli affetti, il viola è la percezione e la sensitività, il verde l'attaccamento alla natura e ai principi, il bianco è sicurezza e purezza, il grigio indecisione e tristezza, il nero inquetudine e bisogno di passare inosservati. Certamente alcuni colori nell'abbigliamento sono fantastici ed eleganti come il grigio e il nero. Per l’intento di dare al lettore dei mezzi pratici per cambiare creativamente, ho inserito una TABELLA SUL SIGNIFICATO DEI COLORI, questa è la più vicina alle mie cincezioni ed è della Christalpharma. Così potrete perché scegliere il “vostro”colore e utilizzarlo per avere la vibrazione energetica giusta che vi farà sentire in equilibrio:




CARI AMICI DEL BLOG ricercate nel colore una terapia, un modo per distinguervi e per avere accanto a voi ciò che vi fa bene. Scrivetemi per avere dei consigli sulla CROMOTERAPIA e fatevi guidare dall'istinto anche per gli abbinamenti cromatici. Anche i colori aiutano ad avere una buona vita. CON GIOIA e CON I COLORI PIU' BELLI

EMMA VITIANI

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La produzione biologica in Italia conta oltre 1,8 milioni di ettari coltivati e circa 73 mila operatori, come strumento per contr...

BIO E' MEGLIO: L'AIAB in Italia

16:30 emma vitiani 0 Comments

La produzione biologica in Italia conta oltre 1,8 milioni di ettari coltivati e circa 73 mila operatori, come strumento per contrastare i cambiamenti climatici e la lotta alla fame. Questi sono alcuni dei punti chiave della "Carta del Biologico di Bergamo" presentata nell’ambito del G7 dei Ministri dell’Agricoltura che si è svolto qualche giorno fa a Bergamo.

Pochi giorni fa la commissione agricoltura del Parlamento europeo ha adottato il testo del nuovo Regolamento sull’agricoltura biologica che era stato approvato lo scorso giugno 2017 e dalla Commissione speciale per l'agricoltura lunedì scorso. Il prossimo passo sarà l'approvazione della Assemblea plenaria del Parlamento e del Consiglio dei ministri dell'agricoltura. Terminato questo iter si aprirà un percorso legislativo che si prevede si concluderà non prima del 2020. E’ prevista con il tempo la certificazione anche per prodotti diversi da “food and feed”.



FOOD E FEED BIORisultato immagine per prodotto biologico significato
La normativa europea in relazione al biologico copre tutti i prodotti alimentari per uso umano e per uso zootecnico, come i cereali e foraggi per mangimi. Non sono ancora disciplinate le fibre tessili, come lino, cotone, lana, canapa  né i cosmetici. Nell'ambito food e feed ( alimenti e mangimi), quindi, l'intento è la salvaguardia e il miglioramento del suolo e la tutela della biodiversità. L'agricoltura biologica è "organic agriculture" senza fertilizzanti chimici di sintesi, ma solo fertilizzanti organici. Per la difesa delle piante si scelgono varietà magari meno produttive, ma più resistenti a malattie e parassiti, si effettua la rotazione delle colture e la loro consociazione ovvero la scelta di piante che possano trarre beneficio dalla vicinanza con altre, piantando tra le file di una coltura una seconda essenza sgradita ai parassiti della prima. In caso di necessità si possono utilizzare solo le poche sostanze espressamente autorizzate come estratti vegetali, cera d’api e lecitine. La sostanza più “chimica” utilizzabile è il rame, per il quale non si può superare il limite di 6 kg all’anno per ettaro.

  L'AGRICOLTURA BIOLOGICA NON USA OGM

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Le normative che regolano la produzione biologica vietano la coltivazione di piante modificate geneticamente e l’uso di OGM come mangimi negli allevamenti biologici per la produzione di latte o carne. Alcuni OGM in commercio, ad esempio quelli resistenti agli erbicidi, vanno contro con i principi dell’agricoltura biologica, perché sono pensati per essere utilizzati congiuntamente ad un diserbante. Sarebbe però possibile produrre piante geneticamente modificate, ad esempio resistenti naturalmente ad alcuni insetti o virus, che potrebbero essere coltivate in modo biologico senza violare i principi a cui si ispira questo tipo di agricoltura.



La normativa europea copre tutti i prodotti alimentari per uso umano e per uso zootecnico (come i cereali e foraggi per mangimi). Non sono ancora disciplinate le fibre tessili (per esempio lino, cotone, lana, canapa ecc) né i cosmetici. Peraltro esistono marchi internazionali privati che certificano sia il tessile che i cosmetici i cui ingredienti siano biologici (e gli altri componenti, per esempio le tinte per i tessuti e gli altri ingredienti dei cosmetici non siano di sintesi chimica, ma di derivazione naturale).
Per quanto riguarda il tessile bio c’è la certificazione internazionale GOTS cioè la Global Organic Textile Standard. Il GOTS è riconosciuto come il più importante standard per la produzione sostenibile di indumenti e prodotti tessili realizzati con fibre naturali da agricoltura biologica come cotone biologico o lana biologica.Possono essere certificati in base al GOTS: Prodotti tessili,  prodotti chimici per l’industria tessile e attività manifatturiere.



L'AIAB E ANNE MARJATTA HELISTE 

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AIAB è un associazione per promozione sociale che unisce produttori, tecnici e consumatori. Promuove l’agricoltura biologica quale modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione delle risorse, rispetto dell’ambiente, dei lavoratori,  del benessere animale e della salute di chi consuma.
AIAB ha una struttura federale con l’ufficio centrale a Roma e 15 Associazioni Regionali che operano, in forma autonoma, sul territorio con propri uffici e collaboratori. (www.aiab.it)
La sede dell’AIAB UMBRIA si trova a Ferro di Cavallo a Perugia. (www.aiabumbria.com)


Anne Marjatta Heliste (per amici Mariatta) è nata in Lapponia finlandese. Vive da 26 anni in campagna umbra. E’ sposata con tre figli ormai tutti maggiorenni. Ex - insegnante montessoriana dal 2000 è imprenditrice agricola. Dal 2015 è presidente dell’AIAB UMBRIA (Associazione Italiana per Agricoltura Biologica). Per quanto riguarda gli OGM Marjatta afferma: "Sono ancora molto scettica sugli OGM che sono anche  proibiti nell’agricoltura biologica. Credo più nella selezione che fanno gli agricoltori stessi e nell’innata capacità delle piante di evolversi e adattarsi anche per quanto riguardano i cambiamenti climatici".

Ho conosciuto Marjatta ad un Convegno a Perugia un paio di mesi fa e ci siamo piaciute subito. Gli stessi intenti, lo stesso interesse per la salute, per l'approfondimento di ciò che può migliorare la qualità della vita, dal cibo sano al ritorno alla Natura, dal bisogno di fare chiarezza in ogni campo (il mio dietetico e il suo biologico) e la valutazione dell'uomo nel suo insieme mente, corpo e spirito. Insomma anche Marjatta è olistica e profonda e insieme organizzeremo un incontro che "illumini" sul biologico e sulla Dietetica Olistica Innovativa per il benessere.

UNA CURIOSITA' DA RISOLVERE CHE MI E' STATA CHIESTA: E' MEGLIO LAVARE LA MELA CON ACQUA, BICARBONATO O AMUCHINA?





Sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, il bagno di acqua e bicarbonato si è rivelato la soluzione migliore per “ripulire” la mela. Basta lasciare il frutto per una decina minuti in una bacinella d’acqua con bicarbonato di sodio (la proporzione è di solito un cucchiaio per litro d’acqua), e i fitofarmaci con cui è stato irrorata vengono lavati via completamente. Ma purtroppo le tracce non si trovano più sulla buccia, non è detto che non siano presenti dentro al frutto. Nel test dei ricercatori,
il 20% del fungicida e il 4% dell’insetticida - è stato riscontrato sotto la buccia, e ovviamente lì è rimasto anche dopo il lavaggio. Quindi, a meno che il frutto non sia biologico o del vostro giardino, sbucciate bene la mela portando via il primo strato sottile.

BIO E' MEGLIO ma soprattutto CARI AMICI DEL BLOG è necessario mangiare almeno 450 grammi di verdura di stagione, tra cotta e cruda e almeno 2-3 frutti per avere vitamine e minerali, fibre e acqua e per proteggerci dal tumore.

Tanta frutta e verdura, farine integrali e meno carne possibile sono il segreto del benessere e della longevità. RILEGGETE IL POST "NOVEMBRE MESE VEGANO" nel quale parlo anche dei benefici della dieta vegetariana. CON GIOIA EMMA VITIANI













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