Nella memoria persiste il sentimento

Giovedì 15 ottobre 2015 con la partecipazione di Padre Aurelio e del Santuario di Collevalenza che ospita, anche quest’anno si terrà l’incon...



Giovedì 15 ottobre 2015 con la partecipazione di Padre Aurelio e del Santuario di Collevalenza che ospita, anche quest’anno si terrà l’incontro per commemorare i nostri Angeli del Cielo. Costantino Molinari con amore ha organizzato questo toccante momento di preghiera e ha dedicato ai nostri figli che sono nella Luce tante belle canzoni. C’incontriamo per ricordare gli Angeli del Cielo come nostro figlio Alessandro che ci ha lasciato a sedici anni e tanti altri bambini e giovani che verranno nominati ad alta voce. Chi desidera che il nome del proprio caro sia compreso tra quelli che leggeremo può inviarlo per email al mio indirizzo di posta diete@vitiani.it. Infondo al POST ho allegato la Preghiera per i nostri Angeli del Cielo che ho scritto e che leggerò anche in quest’occasione. Dedico questo post a tutti coloro che hanno subito la perdita di una persona cara, con affetto e partecipazione.

Questo POST SULLA SPIRITUALITÀ è dedicato alla memoria delle persone care, un modo per riflettere su come la commemorazione dei nostri famigliari e amici defunti sia un modo per elevarne il ricordo e il sentimento.
Quando qualcuno che amiamo ci precede nel mondo dello spirito, ci manca immensamente. Siamo così legati alla fisicità che ci manca tutto di nostro figlio, del nostro compagno, di un genitore, di un amico. Ci manca ciò che lui, o lei, rappresentava per noi. Siamo feriti perché ci viene tolta la nostra capacità di dare e di ricevere amore. Ci manca la sua compagnia, la sua voce, il suo abbraccio e il suo sguardo. Con i figli ci viene perfino tolta la possibilità di vederli crescere e vederli sperimentare la vita stessa. Ma so che i nostri figli e tutti i nostri cari che sono nel mondo dello Spirito ci sono accanto. L’amore e la tenerezza per loro aumentano ogni giorno con il rimpianto d’averli fisicamente persi. Ogni nostro ricordo per i nostri defunti li rende vivi fra noi e ci conferma che non ci hanno mai lasciato.

Parlare, scrivere dei nostri cari defunti, riunirsi per ricordarli sono un modo per farli rivivere, per renderli partecipi della nostra vita. Nella memoria persiste il sentimento che si eleva e che diventa eterno. Che il Signore abbia pietà del nostro dolore e dei nostri rimpianti e ci permetta di riunirci in Cielo con i nostri cari. Che ognuno possa vivere con questa certezza e che possa avere una preghiera e un ricordo di affetto per i propri defunti. Alessandro è con tutti noi, con lui ritroveremo i figli che sono nella Luce e tutte le persone che abbiamo amato.

Preghiera di Emma Vitiani per Alessandro
e tutti i figli che sono nella Luce

Signore accogli Alessandro e tutti i figli che sono nella Luce e confortali con il tuo amore.
Dio aiutaci a essere grati, amorevoli e comprensivi e a sentirti dentro di noi, come Padre munifico.
Confidiamo in Cristo che si è sacrificato per noi perché possano essere sereni anche senza la loro famiglia.

Fa che la Madonna, Madre celeste, li tenga accanto a se come suoi figli.
Che i Cherubini, i Serafini, gli Angeli e gli Arcangeli tutti intonino un canto dolce solo per loro e vigilino nel loro cammino verso la Luce.
A noi che li abbiamo tanto amati, e che tanto li amiamo, è rimasta la dolcezza del ricordo e la certezza che dal Cielo essi seguono ancora la nostra vita.

Signore ti offriamo il dolore e lo strazio di non averli più con noi e ti ringraziamo perché ci hai concesso di averli vicini spiritualmente, fedeli testimoni della vita dopo la morte.
Concedici di continuare l'esistenza terrena con serenità e fa che domani possiamo riunirci, sicuri di essere accolti da Alessandro e dai tutti nostri figli, parenti e amici che sono Angeli del Cielo con le braccia di Luce ancora piene di amore.

Sul sito del mio Studio Dietetico: www.vitiani.it cliccando su “Pensiero olistico e spiritualità” potete leggere l’articolo del Corriere dell’Umbria: “Trasformare il dolore in amore” nel quale è inserita un’intervista che mi è stata fatta sulla “vita dopo la morte” che può essere motivo di riflessione e che dedico a tutti coloro che hanno una persona cara nel mondo dello Spirito.
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Emma Vitiani


Che bello fare movimento, e funziona!

Questo POST è un po’ più lungo degli altri perché voglio spendere qualche parola in più a favore del movimento costante. Ogni giorno, qu...



Questo POST è un po’ più lungo degli altri perché voglio spendere qualche parola in più a favore del movimento costante. Ogni giorno, quando parlo con i pazienti spendo energie e parole per spingerli a fare moto costantemente, spezzando l’alibi comune della mancanza di tempo. Quando spiego loro che riesco a fare esercizio fisico ogni mattina, nonostante lavori per dieci ore al giorno, si attenuano le loro resistenze. Dico sempre ai pazienti che non esiste un farmaco che offra tanti benefici effetti in sinergia, senza dare alcun effetto collaterale. Specie al paziente che non è fiscale nel seguire il regime alimentare e deve perdere peso, spiego quanto il consumo energetico sia come una bilancia a due piatti, in uno c’è la dieta e nell’altro il movimento. Quindi, per avere dei buoni risultati e per bilanciare eventuali “sgarri” è bene decidersi di fare esercizio fisico, ogni giorno. Non c’è bisogno della palestra, ci si può organizzare in casa con una semplice cyclette, pratica ed economica, o imporsi di camminare per almeno mezz’ora ogni giorno. Io mi sono organizzata con una bici da spinning che mi fa sentire giovane ed è divertente, una panca per gli addominali, pesi e sbarra per potenziare braccia e pettorali. Ogni giorno, ma veramente ogni giorno, faccio almeno trenta minuti di attività fisica appena alzata e quando posso esco a camminare o vado in bicicletta. Il movimento mi aiuta a contrastare non solo la mia tendenza genetica a ingrassare ma ad attenuare la rigidità e i dolori muscolari dovuti da una malattia muscolare che si chiama FIBROMIALGIA.

La mia amata bici da spinning:


Ma importante è abituarsi, d’ora in poi e per sempre, a trovare occasioni per muoversi facendo le scale a piedi, scendendo dall’autobus una fermata prima o parcheggiando l’auto lontana dal posto che dobbiamo raggiungere. Il beneficio meno conosciuto e che, invece, mi spinge a essere costante nel fare movimento è il miglioramento dell’umore e dell’energia fisica. Non toglierei tempo al sonno ogni mattina per fare moto, se i vantaggi fossero solo fisici. L’esercizio fisico costante, oltre alle tecniche olistiche, mi aiuta a essere in equilibrio, a sentirmi centrata nell’unità psiche e corpo. Attraverso il movimento aerobico, infatti, si possono innalzare la serotonina e il livello delle endorfine. Negli ultimi tempi si è parlato molto della serotonina, in grado di donare benessere all’organismo. Molti antidepressivi agiscono attraverso un incremento del livello della serotonina nel sangue, migliorando in questo modo l’umore. La serotonina è un antidepressivo fisiologico, prodotto dal nostro organismo, che risente anche della stimolazione ormonale esercitata dall’attività dei grandi gruppi muscolari. Il moto rappresenta dunque un buon antidoto contro la depressione, una malattia che colpisce molto di più gli intellettuali sedentari che i lavoratori manuali o gli sportivi. In questo modo, si spiega il mio buonumore quando cammino o vado in bicicletta, e quello di tanti sportivi in genere! Il calo del livello di stress è facilmente documentabile con la diminuzione della pressione sanguigna e del livello di colesterolo. Un altro vantaggio dell’esercizio fisico di resistenza è il consumo dell’adrenalina, l’ormone da stress.
Oltre che fisico e psicologico, il benessere può essere anche spirituale. Camminare o correre ogni giorno può essere un’opportunità per veder chiaro in se stessi e diventare consapevoli della propria vita. L’attività fisica, infatti, è veramente un rimedio olistico, perché cura il corpo, dà chiarezza alla mente e rinfranca lo spirito.
In questa slide che uso sempre nelle mie conferenze trovate tutti i benefici del moto.

BUON ESERCIZIO FISICO!
con gioia
Emma Vitiani


Leggete Pablo Neruda

PABLO NERUDA, POETA E SCRITTORE CILENO CHE HA VINTO IL PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA NEL 1971 Leggete una “Raccolta di poesie di Pablo Ner...



PABLO NERUDA, POETA E SCRITTORE CILENO CHE HA VINTO IL PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA NEL 1971
Leggete una “Raccolta di poesie di Pablo Neruda”, le trovate di diverse case editrici. Le poesie di questo straordinario poeta e uomo politico cileno, sono attualissime, piene di pathos, di ardore, di erotismo e di eterne verità.

“LENTAMENTE MUORE”

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.


La nutrigenetica, la medicina predittiva

La NUTRIGENETICA è la scienza di ultima generazione che studia l'ereditarietà e la variabilità genetica degli organismi, cioè il DNA, re...



La NUTRIGENETICA è la scienza di ultima generazione che studia l'ereditarietà e la variabilità genetica degli organismi, cioè il DNA, responsabile delle nostre caratteristiche fisiche (colore degli occhi, colore dei capelli, altezza, ecc.) ma anche, almeno in parte, artefice di peculiarità psicologiche e della suscettibilità alle malattie. Nel 2000 è stata pubblicata la prima bozza del “genoma” umano, frutto di una ricerca decennale del National Institutes of Health degli Stati Uniti.

L'obiettivo principale del “Human Genome Project” (Progetto Genoma Umano) è quello di comprendere la funzione dei geni appartenenti al genere umano. In campo medico, le nuove conoscenze sul Genoma Umano hanno permesso il consolidarsi di una nuova dimensione molecolare della medicina chiamata “MEDICINA PREDITTIVA” che, basandosi sulle informazioni ricavabili dalla costituzione genetica, individua il rischio di sviluppare una determinata patologia durante il corso della vita. Il grado con il quale la dieta influenza l’equilibrio tra salute e malattia, infatti, può dipendere dal proprio assetto genetico. Da anni, sta studiando se e quanto l’obesità possa essere anche il risultato di fattori di rischio di natura genetica. Per quanto gli studi siano ancora preliminari, data la natura multifattoriale dell’obesità, esistono fattori genetici combinati in grado di favorire o meno la capacità di perdere peso e di mantenerlo basso. La Nutrigenetica, quindi, non solo previene, mitiga e cura le patologie croniche ma chiarisce se il metabolismo è geneticamente lento, intermedio e veloce. La dietoterapia basata sul DNA è personalizzata al massimo perché definisce quali cibi e nutrienti sono più adatti secondo il proprio genotipo. Se occorre perdere peso la dietoterapia è facile da seguire, non è legata al peso degli alimenti e assicura una perfetta stabilità del peso raggiunto.
Con gioia
Emma Vitiani