L'ESERCIZIO FISICO CI SALVERA'

Nel nuovo libro SANI e MAGRI di Bertoni Editore che è uscito a giugno 2018 e che vedete nella copertina c'è un paragrafo da titolo ...




Nel nuovo libro SANI e MAGRI di Bertoni Editore che è uscito a giugno 2018 e che vedete nella copertina c'è un paragrafo da titolo "E' IL MOTO L'ALLEATO DELLA DIETA"  e un paragrafo che ha proprio il titolo di questo post "L'esercizio fisico ci salverà" per tutti i benefici che offre sull'umore, sulla salute e sul peso. 

Mentre la maggioranza delle persone si avvicinano al mio metodo personale che è certificato e si chiama DIETETICA OLISTICA INNOVATIVA® con fiducia e con grande interesse si sottopongono ai diversi TEST DEL DNA che offro ( vedi il post OPEN DAY DNA 2017) quando si tratta di attività fisica tutti hanno una buona scusa per non intraprenderla. Ma tranne i casi nei quali una patologia ce lo impedisce neanche una disabilità è ormai un ostacolo per fare moto perfino agonistico ( vedi il post SPORT E DISABILITA').


CARI AMICI DEL BLOG quest'immagine inquietante racchiude il messaggio che sempre vi faccio: in ogni obeso c'è un magro che vuole uscir fuori o meglio aiutate voi stessi ad essere quella persona sana, magra e serena che desiderate di diventare. Non occorrono diete drastiche e affamanti nè farmaci ma solo un'alimentazione corretta e gradita, un modo positivo e propositivo di vedere voi, la vita e gli eventi e un movimento costante.

L'esercizio fisico che consiglio è la corsa, leggera e aerobica che si protrae per trenta minuti e che offre anche benefici evidenti dal punto di vista estetico in tempi brevi. Quando non si è allenati l'ideale sarebbe alternare corsa e camminata per esempio: cinque minuti camminare e cinque correre per tutto l'intero percorso. Certo chi ha ernie al disco o problemi alle ginocchia o è stato consigliato dal suo medico o fisioterapista verso un altro sport potrà trovare la giusta soluzione. Ma quasi tutti, e ad ogni età, possono dedicare mezz'ora al giorno per una sana camminata. Il segreto è  l'ausilio delle racchette che aiutano ad avere una buona postura e evitano di sovraccaricare troppo le gambe. Pochi minuti della propria giornata per un lungo benessere quindi.
L'ideale è in quest'immagine , sempre di Layla Crisanti per la mia pagina Facebook Emma Vitiani scrittore e nutrizionista:


Il segreto del successo è individuare con il test genetico i cibi che sono causa di problemi di salute e di peso, seguire la NUTRIGENETICA che elaboro per ogni paziente secondo lo stato di salute e i gusti alimentari e abbinarci sempre uno sport. Il titolo "l'esercizio fisico ci salverà" deriva dai benefici che ne traggo personalmente da tutti i punti di vista: il movimento mi fa sentire energica e rilassata, contrasta l'invecchiamento e la mia tendenza genetica a ingrassare e mi aiuta ad attenuare la rigidità e i dolori muscolari dovuti dalla Fibromialgia ( vedi il post LA DIETA DEL DOLORE). Non c’è bisogno della palestra, ci si può organizzare in casa con una semplice cyclette, pratica ed economica, o imporsi di camminare per almeno mezz’ora ogni giorno. Quando lavoro ad Abano Terme (PD) mi alleno nella piscina termale, a casa mi sono organizzata con una bici da spinning che è facile da usare e divertente, una panca per gli addominali, due pesi, una barra e un Pectoral Machine per potenziare braccia e pettorali. Ogni giorno, ma veramente ogni giorno, appena alzata (ma dopo il caffè s'intende!!)faccio almeno trenta minuti di spinning e poi pesi e stretching finale. Quando posso esco a camminare o vado in bicicletta. Trenta minuti bastano, ma l'ideale è protrarre l'esercizio aerobico a quarantacinque minuti continuativi per ottenere anche la lipolisi aerobica. 
Nella foto che segue la mia amata bici da spinning:

 
Quando parlo con i pazienti spendo energie e parole per spingerli a fare moto costantemente, spezzando l’alibi comune della mancanza di tempo. Quando spiego loro che riesco a fare esercizio fisico ogni mattina, nonostante lavori per dieci ore al giorno, si attenuano le loro resistenze. Dico sempre ai pazienti che non esiste un farmaco che offra tanti benefici in sinergia, senza dare alcun effetto collaterale. Nella slide che segue, e che uso nelle mie conferenze per spiegare i benefici dell'esercizio fisico costante, ecco tutti i "miracoli" che una semplice camminata di mezz'ora ogni giorno può far ottenere:

Specie al paziente che non è fiscale nel seguire il regime alimentare e deve perdere peso, spiego quanto il consumo energetico sia come una bilancia a due piatti, in uno c’è la dietoterapia e nell’altro il movimento. Quindi, per avere dei buoni risultati e per bilanciare eventuali “sgarri” è bene decidersi di fare esercizio fisico, ogni giorno.
Nel mio ultimo libro "KO AL CANCRO", pubblicato da Bertoni  Editore, c'è un intero capitolo sul movimento che s'intitola "Il movimento è medicina":

In KO AL CANCRO  ho inserito anche  due paragrafi sulle norme dietetiche per lo sportivo agonistico che prevedono pasti per il periodo di allenamento, pasti pre-gara,  gara e post-gara. Ogni associazione sportiva dovrebbe avere un consulente dietetico perchè la giusta dieta fa la differenza, pensate che esiste ora anche un test DNA per potenziare la performance sportiva con la giusta Nutrigenetica.


Ma i benefici più incredibili, ed è per questo che "ci salverà", sono dal punto di vista psicologico. Il movimento è un vero toccasana per l'equilibrio spirituale e per abbassare senza farmaci i livelli di stress. Ho già spiegato anche  nei miei precedenti libri come l’attività fisica regoli l’umore e di come il vero benessere dello sport sia anche psicologico, ma se ne parla troppo poco in un mondo come quello di oggi nel quale l’apparire è più importante dell’essere e l'attività fisica viene vista spesso come mezzo per aumentare i muscoli e essere più belli. 


Il movimento libera le endorfine, che sono gli ormoni del benessere e alza i livelli di serotonina, un anti-depressivo naturale. La serotonina risente anche della stimolazione ormonale esercitata dall’attività dei grandi gruppi muscolari. L’esercizio fisico rappresenta dunque un buon antidoto contro la depressione, una malattia che colpisce molto di più gli intellettuali sedentari che i lavoratori manuali o gli sportivi. Il calo del livello di stress è facilmente documentabile con la diminuzione della pressione sanguigna e del livello di colesterolo.
Ma il modo migliore di rigenerarsi e di sfruttare tutti i benefici del movimento è di CAMMINARE QUANDO C’E’ IL SOLE, anche d’invero o in giornate o orari non troppo caldi, per sfruttare anche i vantaggi che l’esercizio fisico offre anche all’umore e sintetizzare la Vitamina D. Camminare con il sole fa bene alla mente e al corpo ma chi ha scelto di fare esercizio fisico costante all'aria aperta sceglierà di uscire anche con il freddo o sotto la pioggia.

CARI AMICI DEL BLOG ho fiducia che queste mie parole entusiastiche sui benefici dell'esercizio fisico costante vi portino ad intraprendere oggi stesso una bella camminata all'aria aperta o a spolverare il vostro tapis roulant o la cyclette e decidere di salirci metodicamente ogni giorno con gioia e con la certezza di fare qualcosa di buono per voi stesso. Io già l'ho fatto!

                                                                             CON GIOIA EMMA VITIANI



bozza intestino

CARI AMICI DEL BLOG oggi voglio insegnarvi ad avere un intestino sano e a capire quanto grande sia il rappporto tra grasso addominale...



CARI AMICI DEL BLOG oggi voglio insegnarvi ad avere un intestino sano e a capire quanto grande sia il rappporto tra grasso addominale e problemi del colon. 

 Se ci sono problemi intestinali si tende a prendere peso, a prescindere da quanto sia sano il cibo che si consuma e da quanti sforzi si faccia per perdere peso. Dimagrire con l’intestino significa formare una sana flora batterica intestinale. I “batteri buoni” aiutano a conservarci magri, attivi e vitali.  Su questo argomento v'invito a leggere il libro di Michaela Axt-Gadermann “Dimagrire con l’intestino”, edito da il Punto D'Incontro.


COSA CONDIZIONA LA SALUTE DELL'INTESTINO
L'apparato gastrointestinale, composto da stomaco ed intestino ("crasso" e "tenue") ha il compito di assorbire le sostanze nutritive derivate dalla digestione degli alimenti.
La digestione consiste nella scomposizione del cibo in componenti sempre più piccoli, tanto da essere assorbiti dalle pareti del tratto gastrointestinale, le quali hanno il compito di far passare solo le sostanze necessarie al nostro organismo e di far espellere tramite feci e diuresi quelle antagoniste.
 L'efficienza dell'intestino può essere condizionata dai farmaci che assumiamo, dallo stato emotivo, dalle condizioni ormonali del momento e da un'alterazione delle difese immunitarie.  Quando uno di questi fattori compromette la salute intestinale si crea uno stato di dis-biosi ( dis dal greco male) la flora batterica è compromessa, l’addome si gonfia, la funzione intestinale si altera e si tende a prendere peso.

IL COLON IRRITABILE
L’Inflammatory Bowel Disease (IBS) o Sindrome dell'Intestino Irritabile o Colite, come si chiamava una volta, è un disordine funzionale gastrointestinale caratterizzato da dolore addominale e da un'alterata attività intestinale in assenza di una specifica patologia. Ciò comporta un aumentato passaggio di batteri patogeni e un ridotto assorbimento dei nutrienti, può essere una delle cause scatenanti di malattie autoimmuni e può essere data da una ipersensibilità al glutine e/o al latte o lattosio. La conseguenza è anche una maggiore tendenza ad accumulare il grasso nell'addome.

LO STRESS


Lo stress, è un fattore determinante dei problemi intestinali e di peso, tanto da definire l'intestino come il “secondo cervello”. Vi sono numerosi fattori che possono giocare un ruolo nell’alterazione dell’asse cervello-intestino. Essi sono:
• La familiarità, quindi una predisposizione genetica a sviluppare l’IBS

• Una infezione intestinale avvenuta prima dell’insorgenza dei sintomi

• Eventi stressanti ripetitivi e cronici od altri fattori psico-sociali.

Alcuni di questi fattori possono essere più rilevanti in un individuo con IBS, mentre altri fattori possono essere più importanti in un altro soggetto. Il paziente dovrà sempre ricorrere al medico curante che sceglierà se sottoporlo a esami o a cure specifiche. La dietoterapia con l’esclusione dei cibi tossici e il ricorso a fermenti o a antinfiammatori naturali non devono essere mai considerati dei sostituti all’intervento medico ma solo degli ausili o come profilassi.


DISBIOSI INTESTINALE
Quando c’è dis-biosi intestinale ( “dis” dl greco “male”, vuol dire che l’intestino non sta bene) c’è una prevalenza di batteri “cattivi” che possono causare diversi effetti sulla salute come allergie, candida intestinale, diarrea o intestino pigro o un’alternanza dell’alvo, irregolarità, disturbi da malassorbimento e… sovrappeso. Perfino la candida vaginale è in rapporto con un intestino non sano, con l’assunzione di prebiotici e probiotici mirati e una dietoterapia specifica si opera una vera profilassi delle recidive. Più nutriamo la flora intestinale buona con una giusta alimentazione e buoni antinfiammatori naturali, migliore è la digestione e più regolare l'intestino. Con un intestino più sano si ha più energia e scompaiono dolori e tensione addominale.

 I CIBI TOSSICI E IL TEST DEL DNA
La bella immagine di Layla Crisanti di Logos Communication per la mia pagina Facebook Emma Vitiani, indica quanto attraverso il TEST DEL DNA si possa arrivare a individuare i cibi irritanti l'intestino e a dimagrire con la Nutrigenetica.  Con i test del DNA, che si fanno una sola volta nella vita, potremo individuare i cibi che scatenano questi processi infiammatori  intestinali e aumentano la tendenza a dimagrire o a ingrassare. In questo BLOG troverete tutte le informazioni sui TEST: LATTOSIO E HLA GLUTINE e su tutti gli altri che da diversi anni offro ai miei pazienti e che mi permettaono di elaborare la moderna NUTRIGENETICA.  

Nel mio libro "KO AL CANCRO" Bertoni Editore, che potete richiedere alla casa editrice anche via Internet, ho spiegato esaurientemente sia il concetto psiche e corpo, la dieta del DNA, l'ipersensibilità al glutine individuata con il gene HLA e l'intoleranza al lattosio come fattori scatenanti dei problemi cronici gastro-intestinali e di peso.


STRATEGIE PER DIMAGRIRE CON UN INTESTINO SANO
Un conosciutissimo esperimento di laboratorio dimostra questo concetto: un gruppo di ricercatori ha impiantato alcuni batteri della flora intestinale di un topo grasso nello stomaco di un topo magrissimo. Il topo magro, così, è ingrassato, senza variare il regime alimentare. Ciò a dimostrare che chi digerisce meglio e ha una flora batterica migliore riesce con più facilità a mantenersi magro.

ECCO LE MIE STRATEGIE PER UN INTESTINO SANO E PER TENERE IL PESO SOTTO CONTROLLO, per debellare gonfiore e tensione addominale e combattere il grasso addominale, raccomando:

- l’esclusione temporanea e periodica dei cibi tossici in base ai diversi TEST DNA es. glutine e/o lattosio o Test d’Intolleranza Alimentare

- la decongestione del colon con una prima dietoterapia a basso residuo CHE E', LOGICAMENTE DIVERSA DA PAZIENTE A PAZIENTE e nella quale vengono eliminati i cibi più irritanti come caffè, latte, latticini e solanacee per 5-7 giorni e farine integrali

- con la 2° dietoterapia consiglio l’uso di farine integrali e l'esclusione solo dei cibi individuati con il TEST DEL DNA

- l’esclusione di zucchero raffinato e fruttosio

- l’uso di olio extra – vergine crudo

- l’IDRO- terapia per la quale OCCORRE BERE, a piccoli sorsi, 2 BICCHIERI DI ACQUA PRIMA DI OGNI PASTO E COMPLESSIVAMENTE 15 BICCHIERI DI ACQUA IL GIORNO. AQQUA NON GASSATA E A BASSO RESIDUO FISSO. L’ACQUA VA SORSEGGIATA E MAI BEVUTA VELOCEMENTE O A BOCCA. Te’ e tisane vanno scalate come quantitativo da quello indicato nella giornata

- l’assunzione di una metodologia anti-stress come quella del Pensiero Positivo Creativo ( VEDI L'ULTIMO POST DI QUESTO BLOG "Il Pensierp Positivo Creativo per il successo in ogni campo)

- la raccomandazione al paziente di fare esercizio fisico costante come trenta minuti di camminata il giorno

- l’uso periodico di fermenti prebiotici e probiotici come bidifobatteri o inulina

- l’uso di antiinfiammatori naturali es. Omega 3

- l’uso di spezie antiinfiammatorie es. curcuma, zenzero, coriandolo e cumino

- se gradito, l’uso di succo di limone o di aceto di mele non pastorizzato




CARI AMICI ho fiducia di avervi illuminato e che mettererete in pratica tutti i miei consigli, i risultati saranno straordinari. Se volete informazioni chiamatemi.

Intanto auguri di Buona Vita. CON GIOIA

EMMA VITIANI