L'intolleranza al lattosio in base al test del DNA
Tanti anni di esperienza sulle Intolleranze Alimentari, nei miei Studi Dietetici e sulla Nutrigenetica confermano il rapporto tra disturbi cronici e latte e tra benessere psicofisico e dieta di esclusione di albumina e caseina (le proteine che sono nel latte di mucca) e lattosio (lo zucchero del latte composto da glucosio e galattosio). Escludo periodicamente latte, latticini e lattosio dal 95 e posso confermare l'efficacia che questa esclusione periodica e terapeutica ha sulla salute e sulle affezioni gastro-intestinali e della pelle. Dal 2013 ho abbinato l'esclusione del glutine, in base alla risposta del mio test genetico.
MOTIVAZIONI PER NON FARE USO DI LATTE E LATTICINI:
Lascio a voi la lettura approfondita del paragrafo "12 motivi per esclidere il latte" dal libro "KO al cancro, ma spiego almeno le motivazioni primarie per voi amici del blog:
1) Il latte ha un alto contenuto di grassi, colesterolo e proteine che innescano allergie e intolleranze alimentari. Il latte è uno dei maggiori responsabili di allergie alimentari: durante la sua digestione, sono rilasciati oltre 100 antigeni che sono le sostanze che innescano le allergie. Nelle intolleranze alimentari non è facile individuare il cibo che crea malessere perché la reazione è subdola e tardiva e perché sono tanti i cibi consumati nello stesso pasto, ma molti sintomi sono da riportare al consumo di latte. Molti miei pazienti affetti da asma, rinite allergica, dermatite, psoriasi, problemi gastrointestinali, artrite reumatoide migliorano smettendo di consumare latte e alimenti che lo contengono.
2) Latte e latticini creano reazioni crociate d’intolleranza alimentare con tutti i cibi, quindi devono essere esclusi per un breve periodo per potenziare la disintossicazione con altri cibi che risultino tossici all’organismo.
3) Il 70% della popolazione mondiale è intollerante al lattosio. Il fatto che la maggior parte degli esseri umani reagisca con dolorosi sintomi gastrointestinali al consumo di prodotti caseari, dimostra che l’organismo umano non è fatto per il consumo di latte e latticini. La maggioranza delle persone che sono affette da problemi di meteorismo, tensione e dolore addominale, diarrea o alternanza dell’alvo trae un grande e immediato beneficio solo dall’escludere il lattosio es. usando latte senza lattosio o formaggi che ne sono privi come il grana, ma non basta escludere solo il lattosio.
4) I prodotti caseari producono alti livelli di grassi saturi e colesterolo, note cause di aterosclerosi che può condurre alla cardiopatia e di obesità. Tutti i formaggi contengono grassi e colesterolo sia quelli freschi che stagionati.
6) Il calcio è il minerale maggiormente presente nel nostro organismo ed è insieme al fosforo contribuisce alla formazione e alla solidità delle ossa e dei denti. La restante parte (1%), seppure modesta, interviene in diverse funzioni indispensabili: coagulazione sanguigna, contrazione muscolare, conduzione nervosa e anche liberazione di ormoni. L’importanza del calcio è sempre più rilevata nella riduzione del rischio di ipertensione arteriosa, di cancro al colon e alla prostata e dell’osteoporosi. Il latte e i prodotti lattiero-caseari (formaggi e latticini) costituiscono la fonte primaria per l’assimilazione di calcio ma possono egregiamente sostituiti sia dal latte di soia o di riso arricchiti di calcio che dalle acque minerali calciche, da alcune verdure a foglia verde e dalla frutta secca e di alcune tipologie di acqua minerale.:
Considerando l’effetto di tossicità tardiva dei cibi intollerati entro le settantadue ore, si potrebbe usare questo concetto scientifico per decidere di ESCLUDERE COME METODO LATTE E LATTICINI, ANCHE NEGLI INGREDIENTI, ALMENO DUE GIORNI LA SETTIMANA, es. Lunedì e Venerdì. Provare per credere! Verificare i miglioramenti di una dieta povera o assente di latte può essere un punto di partenza per pensare alla propria salute e operare una vera profilassi delle malattie.